Angeli e Demoni, “sospendete quella direttrice”
L’affaire tocca la Fondazione regionale Vittime di reati

16/7/2019 – Il gruppo della Lega Nord in Regione chiede la sospensione, in via cautelativa di Elena Buccoliere direttrice della fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati.

“Buccoliero verrebbe citata nell’ordinanza dell’inchiesta Angeli e Demoni, come persona di fiducia di gli indagati dell’inchiesta “Angeli e Demoni” come persona di fiducia di uno dei principali protagonisti della vicenda”, afferma il capogruppo Stefano Bargi che in un’interrogazione alla giunta bonaccini depositata questa mattina, chiede se non ritenga “opportuno sospendere la stessa da un incarico di così grande responsabilità e che, sia pure indirettamente, tanto ha a che vedere con le delicate questioni toccate dall’inchiesta”. Da parte della giunta Bonaccini “sarebbe certamente un segnale di trasparenza così come sarebbe a questo punto fondamentale una puntuale rendicontazione di tutti i progetti finanziati dalla Fondazione per violenza contro i minori negli ultimi 5 anni”.

Stefano Bargi

Su Buccoliero si addensa un fumus di conflitto d’interessi: la sociologa ferrarese ha frequentato il centro studi Hansel e Gretel di Claudio Foti, la struttura di Moncalieri al centro dell’ inchiesta sugli affidi illegali in Val d’Enza, ed è giudicem onorario preso il tribunale dei minorenni di bologna, “lo stesso che decideva sugli affidamenti dei bambini di Bibbiano”.

Da sottolineare che il problema dei giudici onorari che sono al tempo stesso membri o collaboratori di associazioni-onlus-comunità che hanno in affidamento i bambini, viene segnalato da anni a livello nazionale. Inoltre “la Fondazione diretta da Buccoliero ha elargito fondi anche a minori vittime di abusi, la maggior parte dei quali negli ultimi due anni per casi segnalati in provincia di Reggio Emilia”. Solo un coincidenza?

Nell’interrogazione, Bargi rileva che “secondo quanto riportato sul sito internet istituzionale, Direttrice della Fondazione dal 1° settembre 2014 è Elena Buccoliero, sociologa che ha seguito diversi corsi di specializzazione proprio presso la onlus Hansel e Gretel ed è giudice onorario presso il Tribunale dei Minori di Bologna, lo stesso che decideva l’affidamento dei bambini di Bibbiano”.


Elena Buccoliero

La direttrice “svolge l’attività istruttoria sugli interventi da sostenere economicamente dalla Fondazione e li sottopone al Comitato dei Garanti per l’approvazione,inoltre eroga i finanziamenti e predispone gli altri interventi, cura i rapporti con la Regione Emilia Romagna e gli altri soci, assume le decisioni a favore delle vittime di reato nei casi di particolare urgenza”. A quanto risulta inoltre “dal 16 settembre 2011, il Presidente della Consulta ha delegato al Direttore la parte dei suoi poteri di carattere gestionale e amministrativo” ed “esaminando quanto riportato dal sito internet della Fondazione, dal 2016 al 2018 su sedici finanziamenti erogati direttamente in tutta la Regione per violenza contro persone minorenni ben dieci riguardano la provincia di Reggio Emilia”.

Inoltre “nell’ottobre 2018 presso il Teatro Metropolis del Comune di Bibbiano si è tenuto il convegno Rinascere dal trauma: il progetto La Cura, realizzato con il contributo economico della Regione Emilia Romagna a cui erano presenti come relatori gran parte degli arrestati e degli indagati nell’inchiesta, nonché il sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia Romagna,Giammaria Manghi, la senatrice PD Vanna Iori e la direttrice della Fondazione Elena Buccoliero”. Inoltre, il nome di buccoliero “compare anche come contatto di Federica Anghinolfi, dirigente dei servizi sociali Val d’Enza (ai domiciliari) e di Monopoli”, i quali secondo gli inquirenti “tentavano di sviare le indagini avvalendosi anche di contatti con organi giudiziari con specifica competenza”.

ottobre 2018, convegno Rinascere dal Trauma al teatro Metropolis di Bibbiano: stralcio del programma

Alla luce delle informazioni raccolte, scrive Bargi, “pare evidente come in nome della massima trasparenza che va, in ogni frangente garantita ai cittadini, e per la delicatezza del tema trattato sarebbe importante da parte della giunta regionale dare un segnale positivo, sospendendo fino a nuove verifiche Elena Buccoliero dal suo ruolo che tanto ha a che vedere, sia pure indirettamente, con il mondo attenzionato dall’inchiesta”.

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3 risposte a Angeli e Demoni, “sospendete quella direttrice”
L’affaire tocca la Fondazione regionale Vittime di reati

  1. GC Rispondi

    17/07/2019 alle 15:18

    Regola prima : Il caso non esiste.

  2. Fausto Poli Rispondi

    17/07/2019 alle 21:25

    E’ tutto molto chiaro ed evidente.E’ un’ organizzazione criminale.

  3. Laura Rispondi

    24/07/2019 alle 14:23

    Elena Buccoliero è uno dei quattro giudici onorari che mi hanno sottratto i miei figli 20 mesi dopo che avevo fatto denuncia per maltrattamenti contro mio marito,i servizi socialu con la complicità di un medico mi mi convinsero ad aspettare l’arrivo dell’assistente sociale Di Costanzo Angela dell’Unione Terre di Castelli dicendomi che mi sarebbe venuta a prendere Mi avrebbe portato a casa ,io avrei preparato le mie case quelle dei bimbi e sarei dovuta andare a Roma con i miei bambini, ma invece non si presentò to nessuno nell’albergo hotel heden si vignola e da quel giorno mi ganno portato via i miei bambini e non li ho rivisti più. Naturalmente ho sporto già denuncia contro questo medico e contro questa ASSISTENTE sociale ma attendo che la giustizia si attivi e mi riportino i miei figli .lascio il mio numero di telefono se qualcuno mi riesce ad dare una mano 320/3833331

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