“Angeli e Demoni”, il sindaco Carletti e Claudio Foti rimangono agli arresti

7/7/2019 – Inchiesta Angeli e Demoni: rimane agli arresti domiciliari il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti. Lo ha deciso il Gip Luca Ramponi dopo l’interrogatorio di garanzia in cui il sindaco si è protestato estraneo agli addebiti contestati: abuso d’ufficio e falso ideologico a favore della rete di operatori e consulenti che ha “costruito” le condizioni per gli affidi illegali dei bambini strappati ai genitori naturali.

Andrea Carletti

Restano ai domiciliari anche gli altri principali imputati nell’inchiesta che ha provocato uno choc senza precedenti nell’opinipone pubblica: Claudio Foti, famoso psicoterapeuta e guru del centro studi Hansel e Gretel di Moncalieri (ben radicato nel reggiano, e non solo nella Val d’Enza, attraverso il sistema socio-sanitario pubblico), l’unico degli arrestati insieme a Carletti ad aver risposto alle domande del Gip e del pm Valentina Salvi titolare dell’inchiesta; Federica Anghinolfi, la funzionaria responsabile del servizi sociali dell’Unione Val d’Enza che, fra l’altro, aveva dato una bambina in affido a alla sua ex compagna Fajda Bassmaj e alla sua attuale moglie; Nadia Bolognini – moglie e di Claudio Foti – psicoterapeuta e dirigente della Hansel e Gretel; Marietta “Maria Pia” Veltri, coordinatrice degli stessi servizi sociali, e ormai prossima alla pensione; e l’assistente sociale Francesco Monopoli, di Correggio.

La conferma degli arresti domiciliari (non del carcere, in quanto tuti incensurati) sarebbe motivato con il rischio di inquinamento delle prove. Il sindaco Pd di Bibbiano, attraverso il difensore Giovanni Tarquini, fa sapere di essereamareggiato e provato, confermando la convinzione della correttezza del proprio operato di amministratore. Secondo le accuse, pur non essendo coinvolto nella vicenda degli affidi illegali, avrebbe offerto una “copertura politica” continuativa al cosiddetto sistema Bibbiano.

Comunque sia, ora dimissioni del sindaco bibbianese appaiono inevitabili. Intanto l’unione Val d’enza affronterà quanto prima in un’assemblea degli amministratori il riassetto dei vertici (con la revoca delle deleghe a cCrletti e la sua estromissione della “giunta”,com’è già avvenuto in Provincia) e dei servizi travolti dalla bufera giudiziaria.

L’inchiesta ha acceso un faro sempre più intenso sul livello politico: tra gli indagati non solo Carletti, ma ora anche gli ex sindaci di Bibbiano, Paolo Colli, e di Cavriago Paolo Burani, entrambi ex presidentidell’Unione Val d’Enza ed entrambi “smontati” dai rispettivi comuni il 26 maggio: l’avvocato Colli per due mandati consecutivi da sindaco, mentre Burani – che fral’altro ha dovuto affrontare l’inchiesta sulla Municipale Val d’Enza – ha deciso di non ripresentarsi dopo un solo mandato.

Intanto si sono fatte più difficili le posizioni degli altri cinque arrestati , quelli che materialmente avevano a che fare con i bambini le loro famiglie, a seguito delle dichiarazioni rese negli interrogatori di garanzia due dipendenti dell’Unione: l’assistente sociale Cinzia Magnarelli di San Polo e la responsabile dell’ufficio Nadia Campani, che aveva la supervisione di quanto accadeva nell’Unione. Entrambe avrebbero ribaltato le accuse su “Anghinolfi & C.”, e la prima avrebbe parlato di un gruppo  ideologicamente orientato ad una sorta di “caccia al pedofilo” a tutti i costi.

Una parte dei regali dei genitori, mai consegnati ai bambini affidati ai servizi sociali Val d’Enza

Fra le misure cautelari in atto, il divieto di esercitare l’attività professionale Anghinolfi e Monopoli è scattato anche il divieto di esercitare l’attività per sei mesi. Sei mesi di stop anche per Imelda Bonaretti (di Sant’Ilario) e Matteo Mossini (di Parma), psicologi Ausl Reggio. Stessa misura per la Campani; la Manganelli Barbara Canei (servizio sociale Val d’Enza); l’assistente sociale Sara Gibertini di Bibbiano; l’educatrice Maria Vittoria Masdea, l’assistente sociale Annalisa Scalabrini e la psicoterapeuta Sarah Testa, del centro studi Hansel e Gretel.

La manifestazione con Giorgia Meloni davanti al Municipio di Bibbiano

Restano indagati senza misure cautelari a loro carico gli ex sindaci Paolo Burani e Paolo Colli; Federica Alfieri (psicologa Ausl); Beatrice Benati di Correggio (assistente sociale Val d’Enza); Federica Gazzotti di Correggio (addetta stampa Ausl); Katia Guidetti, educatrice di Quattro Castella; il direttore dell’Ausl Fausto Nicolini: la saniota pubblica è reggiana è il principale sponsor del centro studi Hansel e Gretel, che a Reggio organizza anche un master universitario post laurea insieme alla facoltà pontificia Auxilium (università salesiana). E inoltre Cinzia Prudente di Montecchio; l’avvocato Marco Scarpati, Valentina Ucchino e Flaviana Murru, entrambe della neuropsichiatra dell’Ausl, distretto di Montecchio.

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Una risposta a 1

  1. Ezio Rispondi

    07/07/2019 alle 19:35

    ‘Non ho parole’.

    ENNIO FLAIANO

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