Albinea Jazz 32
Venerdì il grande Franco D’Andrea alla cantina di Canali, sabato la tromba di Blanchard a villa Arnò

16/7/2019 –  Albinea Jazz raggiunge quest’anno il traguardo della 32 ma edizione, confermandosi come un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati di musica jazz a livello nazionale. I concerti si terranno nelle serate del 18,19 e 20 luglio.

Organizzato e ideato dal Comune di Albinea e dal direttore artistico Vilmo Delrio, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e il contributo di numerosi sponsor, il festival ha l’obiettivo la diffusione della conoscenza del jazz, e nel contempo valorizzare alcuni edifici storici e di interesse artistico del territorio albinetano.

Questo incontro tra arte e musica unito al talento degli artisti emergenti e alla ricerca di affermati musicisti di fama internazionale, fanno di Albinea Jazz un momento musicale di grande prestigio e di alta qualità.

“Il festival è arrivato alla 32 ma edizione ed è tra le manifestazioni più longeve d’Italia. Gli artisti che si esibiranno sono tutti musicisti di livello assoluto – ha sottolineato Delrio, presentando la rassegna – e come da 5 anni a questa parte faremo esibire un gruppo emergente, al quale consegneremo il premio dedicato alla memoria di Roberto Zelioli”.

I CONCERTI

Ad aprire gli spettacoli sarà, alle ore 21 di giovedì 18 luglio, il concerto del grande Franco d’Andrea, pianista di fama mondiale ,  che si esibirà alla Cantina di Albinea-Canali. Con oltre 160 dischi incisi in Italia e all’estero e 20 premi Top Jazz vinti nella sua carriera, di cui 11 nella categoria “Musicista italiano dell’anno”, D’Andrea è ormai considerato uno dei migliori pianisti contemporanei e rappresenta l’eccellenza che il jazz italiano ha saputo partorire negli ultimi 50 anni.

Franco d’Andrea

Un’unicità la sua, testimoniata da più di duecento brani composti, autorevoli riconoscimenti accademici, centinaia di collaborazioni con musicisti di tutto il mondo, masterclass tenute in diverse scuole e accademie. Sino, ovviamente, alle tante formazioni che ha saputo incendiare con il suo sconfinato talento. Il pianista ha tracciato con i suoi dischi, i suoi concerti e la sua attività didattica un percorso tutto personale nel jazz, portando avanti una ricerca profonda nell’ambito della musica afroamericana, dando vita a progetti ambiziosi che vanno dal solo ai grandi ensemble, sempre mantenendo una cifra estetica e poetica estremamente originale.

Terence Blanchard & the E-Collective

Venerdì 19 luglio l’evento clou nella splendida cornice di villa Arnòalle 21.30 saliranno sul palcoTerence Blanchard and the E-Collective, gruppo composto da Terence Blanchard alla tromba, Charles Altura alla chitarra, Aaron Parks a pianoforte e tastiere, David Ginyard, Jr. al basso e Gene Coye alla batteria.

Blanchard è uno dei trombettisti più in vista e acclamati del jazz di oggi: per popolarità può dirsi secondo solo a Wynton Marsalis, suo amico di infanzia e compagno di studi. La sua ricerca musicale negli ultimi anni si è concentrata prevalentemente sul gruppo E-Collective, una formazione che batte i sentieri di un jazz elettrico dalle tinte e inflessioni funk. Con questo organico il trombettista ha registrato due album vincendo in entrambe le occasioni il Grammy Award. Blanchard ad Albinea suonerà soprattutto brani dall’ultimo uscito per la Blue Note, dal titolo con duplice significato: “Live”. L’album è una raccolta di registrazioni dal vivo realizzate a Minneapolis, Cleveland e Dallas, città segnate dalla violenza e dalla tensione tra le forze dell’ordine e il popolo afroamericano. Insieme al suo quintetto ha affrontato l’epidemica e ciclica violenza legata all’uso di armi negli Stati Uniti, portando sul palco una musica che egli stesso ha definito di speranza e guarigione.

Bsde 4tet

Il festival si chiuderà sabato 20 luglio, alle 21.30, con l’assegnazione del premio “Roberto Zelioli” e il concerto al Parco dei Frassini del Bsde 4tet”. La formazione è composta da Daniele Nasi al sax, Jung Taek “JT” Hwang alle tastiere, Giacomo Marzi al basso eAleksandr Škorić alla batteria.

Il quartetto ha base a Groningen (Olanda) e Parma e sfrutta i variopinti background dei membri per creare un suono sempre fresco attraverso un repertorio di composizioni originali, a cura del sassofonista Nasi, caratterizzate da una scrittura aperta, dove l’apporto espressivo e personale dei musicisti diviene fondamentale. I brani, di conseguenza, risultano diversi, cangianti e in evoluzione ad ogni concerto, assurgendo a ruolo di veicolo per comunicare con ed al pubblico l’empatia che si viene a creare nel dialogo tra i musicisti sul palco. La musica mette insieme aspetti del free jazz e dell’hard-bop con scelte ritmiche ed armoniche moderne, ma anche materiale più folkloristico derivante dalla diversa provenienza dei membri.

PREVENDITE

I biglietti per i concerti si possono acquistare in prevendita sia alla biblioteca di Albinea (Via Morandi 9), che nel negozio Discoland di Reggio (Via Migliorati 6). C’è anche la possibilità di prenotare i tagliandi telefonando al numero 0522.509262 o scrivendo a [email protected]. I biglietti prenotati andranno ritirati la sera del concerto, alla cassa, almeno mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo.I posti non sono numerati.

PREZZI

Questi i prezzi dei biglietti dei concerti:

Concerto del 18 luglio (Franco d’Andrea): biglietto unico 15 euro (prevendita 16). Per i soci della Cantina Albinea-Canali il costo sarà 12 euro. Prezzo di 7.50 euro euro per i residenti nel comune diAlbinea e i ragazzi tra i 13 e i 18 anni (omaggio dagli 0 ai 12 anni).

Concerto del 19 luglio (Terence Blanchard and the E-Collective): biglietto intero 25 euro (prevendita 26 euro). Prezzo di 12,50 euro euro per i residenti nel comune di Albinea e i ragazzi tra i 13 e i 18 anni (omaggio dagli 0 ai 12 anni).

Concerto del 20 luglio (Bsde 4tet): biglietto unico 5 euro.

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Una risposta a 1

  1. Mario Guidetti - portavoce tavolo Hemingway Rispondi

    19/07/2019 alle 10:35

    Direttore, hai dimenticato di citare gli sponsorrr – chi ti ritrovo? Iren (sic) – che ci azzecca il jazz con la mission e lo statuto di Iren? mah! – intanto noi… paghiamo, paghiamo siempre bollette e superstipendi.
    Siamo un pò, inc…… – ridateci AGAC

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