Toghe sporche, giochi di potere, incontri col Pd
Il giudice reggiano Morlini si sospende dal Csm

4/6/2019 – Scandalo inciuci politici al Consiglio superiore della magistratura. Anche il giudice reggiano Gianluigi Morlini, eletto nel Csm nel luglio scorso, si è autospeso dall’organo di autogoverno della magistratura presieduto dal presidente della Repubblica. Morlini, 50 anni, è il componente più giovane ed è anche il primo togato del Tribunale di Reggio entrato nel CSM.

Il giudice Gianluigi Morlini

Esponente della corrente Unicost (Unità per la Costituzione) presiede la V Commissione che si occupa degli incarichi direttivi in magistratura, proprio la questione su cui è emerso il cosiddetto “scandalo toghe sporche”, a base di incontri con esponenti del mondo politico per trattare le nomine alla procura di Roma e di altre sedi. Si è autosospeso insieme al collega Paolo Criscuoli (di Magistratura Indipendente, componente della prima e sesta commissione) ma i primi a fare un passo indietro sono stati Antonio Lepre e Corrado Cartoni, anche loro di Magistratura Indipendente che hanno ammesso di aver partecipato agli incontri. Il consigliere Luigi Spina si è invece dimesso tour court dall’organismo costituzionale.

Il consigliere Gianluigi Morlini ha spiegato la sua sospensione per “senso di responsabilità”, pur nella “certezza della correttezza del mio comportamento” per aver incontrato casualmente a un dopo cena Luca Lotti. L’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del governo Renzi e deputato Pd è stato intercettato il 9 maggio insieme al collega Cosimo Ferri mentre discute con l’ ex presidente del CSM Luca Palamara e con Luigi Spina sulla successione a Giuseppe Pignatone alla procura di Roma.

La conversazione tra i quattro è stata registrata dalla Procura di Perugia.

Secondo i pm perugini, agli incontri con lotti avrebbero preso parte anche i consiglieri Spin (che si è dimesso dal Csm) e gli autodospesi Antonio LepreCorrado CartoniGianluigi Morlini e Criscuoli.

Il comitato di presidenza ha incontrato tutti i componenti del Consiglio. La gravità del momento, forse senza precedenti nella storia del CSM, è stata sottolineata dal vicepresidente David Ermini, aprendo il plenum straordinario dedicato appunto al caso delle toghe sporche: “Gli eventi di questi giorni hanno inferto una ferita profonda alla magistratura e al Csm. Profonda e dolorosa”, ha detto Ermini, che ha parlato apertamente di “giochi di potere e traffici venali”.

E ha aggiunto: “Siamo di fronte a un passaggio delicato: o sapremo riscattare con i fatti il discredito che si è abbattuto su di noi o saremo perduti”.

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11 risposte a Toghe sporche, giochi di potere, incontri col Pd
Il giudice reggiano Morlini si sospende dal Csm

  1. janvier Rispondi

    05/06/2019 alle 10:02

    Non mi stupisce. Chi propone i membri del CSM ? A suo tempo l’avv. Tinelli da chi venne designata ? E ovviamente resta un filo diretto fra proponenti e nominati .

    • Luna crescente Rispondi

      05/06/2019 alle 11:21

      E purtroppo caro janvier …intorno al grandaffare giuridico-truffaldino ruotano tante altre figure (o figurine) di intonso profilo socio professionale…che in realtà venderebbero la loro coscienza (sporchissima) per una manciata di mila euro ..
      Ha presente lo SQUALLORE UMANO ?
      Ecco; quello.
      Spesso dietro ‘gentaccia’ che pero’ propaganda ancora (becco di ferro) ideali di sinistra socio umanitari e si nasconde dietro una apparenza sociale INTONSA (ma che se ne vadano affankiulo, se mi permette l’espressione) si nascone l’osceno, il materialista puro (o storico come diceva Marx), il ‘ tutto presto e subito’.

      Di intonso sa cosa c’è ? Mi dica Lei.
      Secondo me solo la Luna, attualmente.

      • janvier Rispondi

        05/06/2019 alle 12:08

        E’ nella natura umana il desiderio di creare una lobby, una rete di potere, ovviamente per trarre profitti personali, in termini di denaro e/o di potere. Il dramma è quando una comunità ed ancor più la politica non ha il coraggio o non vuole distruggere questo andazzo, che è tipico della decadenza di una civiltà. Il dio denaro, ma anche l’egoismo personale e l’ambizione del potere sono i responsabili. E’ ancora lunga la strada per raggiungere un buon livello di democrazia! Il pericolo è che, per reazioni inconsulte, si lasci poi lo spazio ad autoritarismi , con l’illusione di risolvere i problemi, che in realtà si aggraveranno. Forse occorrerà vigilare maggiormente ed avere il coraggio di contrastare e ribellarsi a queste cancrene che si sviluppano nella società.

        • Fausto Poli Rispondi

          05/06/2019 alle 15:15

          La natura umana ? Cosa cosa ? Vige la democrazia, a quanto pare. Questa vicenda e’ come la loggia massonica.

        • Luna crescente Rispondi

          05/06/2019 alle 20:13

          Gentilissimo,
          lei ha ragione da vendere, ma temo che l’unico modo per contrastare la cancrena vigente sia colpire, uno a uno
          -a livello giudiziario si intende-
          tutti questi pupazzetti dell’osceno e della corruzione sistematica e ‘familistica’.
          Questi coglioni/e opportunisti più o meno ‘potenti’ che si parano le terga a vicenda, per capirci.

          Ma se invece la giustizia non funzionasse più in realtà per lo scopo per cui è stata creata ma esattamente per l’opposto ? ovvero per tenere in piedi delle bande di mafiosi&mafiosetti travestiti da agnellini e colombe…?
          Siamo alla CLOACA e l’odore è pestilenziale.
          Pensi poi che lorsignoriesignore stanno coperti di merda fino al collo e galleggiano tutti tronfi&boriosi nella loro stronzaggine manifesta, come se nulla fosse. Tanto sono pieni di soldi (solo di quelli); arrivano solo fin lì..

          Tutto sommato, caro janvier, sa cosa le dico ?
          Meglio il profumo dei gelsomino e la purezza dell’animo.

          buona serata a Lei

          • Fausto Poli

            05/06/2019 alle 21:03

            La prosopopea non premia il cittadino. La politica italiana ha subito un duro colpo. Durissimo. I magistrati in questo caso vanno puniti duramente.

  2. Folletto Rispondi

    05/06/2019 alle 10:28

    Dopo tocca a tutti quei leccaculo osceni dei periti corrotti che stano intorno al Tribbbunale.

    Toto’ truffa non era nessuno !
    Faccelo vede’ faccelo toccà …:(((

    Buon lavoro alle forze dell’ordine! (quelle vere!)

  3. Fausto Poli Rispondi

    05/06/2019 alle 15:25

    Mah. Che pena!!!!!

    • Luna crescente Rispondi

      07/06/2019 alle 09:28

      Caro Poli,
      certamente di prosopopea ne fanno meno quegli avvocatucci ucci ucci e quei peritucci sempre ucci ucci che si accordano con un imprenditore mafioso/mafiosetto per truffare indegnamente qualsiasi cittadino onesto, colpendolo non solo economicamente ma anche a livello morale.

      Della serie : Proso-POPPEA. ‘Bevete più latte il latte fa bene! Bevete più latte il latte conviene! ‘

      Spero marciranno in galera (anche quello in Italia la vedo ormai una leggenda).

  4. Fausto Poli Rispondi

    05/06/2019 alle 22:02

    Mah! Mi pare che interessarsi di politica sia oggi giorno un nuovo modo per rovinarsi il fegato.

  5. Max Rispondi

    10/06/2019 alle 11:57

    In merito al commento di “janvier” sull’ Avv. Tinelli, alcuni giornali riportano le intercettazioni:
    https://www.corriere.it/politica/10_luglio_16/bianconi-nomine-mancino-carbone_6eb36882-90a4-11df-8665-00144f02aabe.shtml

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/17/il-marcio-de-la-magistratura/41079/

    Ormai si danno per ovvie scelte anti-meritocratiche o, al massimo, si tende al lamentio e al grido di rabbia. Ma senza informazione indipendente e diffusa, senza alternative politiche organizzate, solide e credibili, si contribuisce solo a condannare la città di Reggio e in generale l’Italia sempre più al declino. E, in questo, la politica ha gravi responsabilità.

    Infine, quanto sta uscendo in merito a numerosi magistrati consiglieri del CSM in questa ennesima vicenda, purtroppo non è nuovo in sé. Di nuovo finalmente c’è che stia diventando di dominio pubblico. Vedremo se riuscirà anche a cambiare il modo di operare della Magistratura e del CSM in futuro, inclusi questa divisione per “correnti” e questi rapporti malsani con la politica…
    specialmente considerato il fatto che la Magistratura è costituita da dipendenti pubblici pagati coi soldi dei contribuenti per operare e giudicare con imparzialità nei processi…

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