Grandinata spaventosa: feriti a Modena e Rubiera,
auto danneggiate, migliaia di vetri infranti

22/6/2019 – Una grandinata devastante ha investito il modenese, Rubiera e il distretto ceramico, per poi spostarsi a Bologna, dove sono piovuti dal cielo chicchi grandi come arance.

Grandinata a Rubiera: macchina col parabrezza spaccato dai chicchi

Diverse persone ferite a Rubiera, per fortuna in modo lieve, e almeno 15 curate a Modena dai medici del Policlinico e di Baggiovara. Decine di auto danneggiate, migliaia di vetri andati in frantumi nelle case e negli esercizi commerciali. I danni all’agricoltura, specialmente ai frutteti, non si contano.

Un chicco di grandi grosso come un’arancia

A Rubiera e Scandiano sono piovuti chicchi come palline da golf, con una violenza inaudita. Mobilitati Vigili del fuoco, personale e mezzi del 118 e forze dell’ordine.

La perturbazione ha investito questa parte dell’Emilia a partire dalle 14,30: temporali con pioggia intensa e forte vento in tutto il reggiano.

I Vigili del fuoco intervenuti a Quattro Castella, e allagamenti sono segnalati a Salvarano e a Puianello. Abbattuti alcuni alberi e grossi rami, in particolare a Montecavolo. All’ospedale Magati di Scandiano sono intervenuti i Vigili del fuoco per l’allagamento del reparto di radiologia

La grandinata a Rubiera

Nel contempo, una grandinata di proporzioni bibliche ha investito il distretto ceramico, in particolare nel Rubierese e a Scandiano, e la provincia di Modena, dove sono centinaia le auto danneggiate, con tettucci sfondati e parabrezza infranti, e le strade della città sono state ricoperte da grossi chicchi ghiacciati.

Soccorsi a un ferito a Rubiera

Le immagini che pubblichiamo da InMeteo parlano da sole. La tempesta è durata circa un quarto d’ora.

La perturbazione si è poi spostata su Bologna, anche qui con migliaia di vetri infranti, e nel Ferrarese, soprattutto nella zona di Lugo di Romagna.

Secondo l’osservatorio geofisico dell’Università di Modena e Reggio, la causa non è stata una tromba d’aria ma un vento discendente dalla nube temporalesca denominato ‘downburst‘.

Il vento in provincia di Modena, riferisce l’osservatorio, ha raggiunto i 111 chilometri orari. “Si tratta della seconda massima velocità in assoluto mai registrata presso il nostro osservatorio, a un passo dal record assoluto di 112 chilometri orari del 24 luglio 2004 sempre durante un temporale”.

Rubiera: auto col lunotto infranto


   

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Una risposta a 1

  1. Tabula Rasa Rispondi

    22/06/2019 alle 17:47

    ‘L’Apocalisse è quella che c’è già.’.

    Giovanni Lindo Ferretti

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