Angeli e Demoni, le misure cautelari
Agli arresti il sindaco Carletti, la responsabile e la coordinatrice del Servizio sociale Val d’Enza, il responsabile della onlus

27/6/2019 – Agli arresti domiciliari, nell’inchiesta Angeli e Demoni, sono finiti assistenti sociali e psicoterapeuti di una nota Onlus di Torino (la Hansel e Gretel che ha una base importante in Val d’Enza), e il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti in qualità delegato ai servizi sociali dell’Unione dei comuni della Val d’Enza. Carletti è stato prelevato questa mattina dai carabinieri in Comune, prima di uscire ha detto a un funzionario: «State tranquilli, sono innocente».

Sei le persone finite agli arresti domiciliari su ordine del Gip di Reggio Emilia: sono, oltre a Carletti, la responsabile del Servizio Sociale Integrato dell’Unione comuni Val d’Enza, la coordinatrice del medesimo servizio, un’ assistente sociale e due psicoterapeuti della onlus coinvolta nell’inchiesta.

L’Unione dei Comuni val d’Enza a Montecchio

Misure cautelari, a quanto risulta, anche per Claudio Foti, responsabile del Centro Studi Hansel e Gretel di Torino.
Ulteriori otto misure cautelari di natura interdittiva, col divieto temporaneo di esercitare attività professionali, sono a carico di dirigenti comunali, operatori socio-sanitari, educatori. Due divieti di avvicinamento a un minore, invece, per una coppia affidataria accusata di maltrattamenti.
Tra gli affidatari figurano anche persone con problematiche psichiche e con figli suicidi. Due casi accertati di stupro presso le famiglie affidatarie e in comunità, dopo l’illegittimo allontanamento dalle famiglie di origine. .

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Una risposta a 1

  1. Paolo Bilewski Rispondi

    02/07/2019 alle 16:46

    Dopo aver passato notti insonni per un bambino che ho saputo che hanno preso da scuola senza fare indagini vere (ve 21 dic 2018 Torino) sono stracontento di quello che sta per succedere. Troppo strapotere hanno psicologi e assistenti sociali, una dittatura che la legge stessa stabilisce che si possa attuare! E la legge da cambiare! La legge consente le sottrazioni facili! Senza una reale tutela del bambino piccolo! Chi lavora nel settore sicuramente capisce e magari e pure costretto a stare zitto o andarsene!

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