Castelnovo Monti, esposto per riesaminare le schede elettorali
Il prefetto risponde a Davoli: è competente il Tar

Il prefetto di Reggio Emilia, Maria Forte, ha risposto ad Alessandro Raniero Davoli, candidato sindaco ed eletto consigliere comunale a Castelnovo Monti, firmatario di un esposto finalizzato ad ottenere il riesame delle schede elettorali del Comune, per il “sospetto di gravi brogli”.

Il prefetto, preso atto “di quanto rappresentato con lettera pervenuta il 12.06,2019” ha rappresentato che la giurisdizione in materia “spetta al Giudice amministrativo”, ai sensi dell’articolo 126 del Decreto Legislativo 104/2010.

La prefettura di Reggio Emilia

In sostanza, il prefetto non ha la competenza in questa materia: Raniero Davoli dovrà indirizzare un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Sezione di Parma) entro 30 giorni dalla data di proclamazione degli eletti.

Nel suo esposto il candidato del centro-destra , sconfitto dal sindaco Enrico Bini, chiedeva la riapertura dei plichi e il riesame delle schede votate per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale di Castelnovo Monti. Ciò a seguito sdel ribaltamento dei risultati fra elezioni europee e comunali, avvenuti nello stesso giorno: in 18 comuni del Reggiano, fra cui Castelnovo M., alle europee il primo partito è risultato la Lega, ma alle comunali la vittoria è andata alle liste e ai candidati del Pd con differenze molto vistose: un fenomeno senza precedenti in tali proporzioni. Nel suo esposto, Davoli ha anche accennato a testimonianze su centinaia di schede votate in modo uniforme dal punto di vista calligrafico, cosa non riscontrata – secondo il firmatario dell’esposto – nelle altre elezioni. Da qui la richiesta di riesame delle schede anche da parte di esperti calligrafi.

La risposta del prefetto Maria Forte ha messo la questione sui giusti binari giurisdizionali: l’ufficio territoriale del governo non ha il potere di intervenire in materia, è in ece necessario un ricorso al Tar.

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4 risposte a Castelnovo Monti, esposto per riesaminare le schede elettorali
Il prefetto risponde a Davoli: è competente il Tar

  1. Occhi aperti Rispondi

    19/06/2019 alle 00:27

    Per fare ricorso al TAR servono soldi e un avvocato…
    Il buon Davoli sperava di risparmiare invocando il Prefetto, ma gli è andata male.

  2. Umberto Gianferrari Rispondi

    19/06/2019 alle 09:14

    Immagino che, tecnicamente, la risposta sia ineccepibile. Da cittadino, una considerazione: un ricorso al TAR, costa caruccio e ritenete giusto che per verificare un risultato elettorale, occorra mettere mano al portafogli ed estrarre alcune migliaia di euro ???🤔 E un ipotetico candidato Mario Rossi con poche possibilità finanziarie, dovrebbe tenersi il dubbio ???🤔

    • Occhi aperti Rispondi

      19/06/2019 alle 12:44

      Perché se invece paga il Prefetto, chi pensiamo che paghi il conto? Il Prefetto di tasca sua? No, paghiamo noi.
      Quindi, se Davoli ha un dubbio che ritiene essere tanto fondato da meritare una verifica, faccia causa e paghi il giusto, altrimenti “morta lì”.

  3. Umberto Gianferrari Rispondi

    19/06/2019 alle 14:12

    Perché, i Prefetti non sono pagati ???E le varie commissioni elettorali a che servono ?? Il Prefetto serve solo per fare le foto ricordo con gli eletti ???https://www.facebook.com/1245735542176694/posts/2240851369331768/

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