Recuperati in extremis gli escursionisti bloccati sul Cusna
Il più grave, in stato d’incoscienza
ricoverato a Parma, l’altro a Castelnovo Monti

16/5/2019 – Sono stati recuperati appena in tempo i due escursionisti bloccati da ieri sul monte Cusna, sull’Appennino reggiano, ma uno dei due non era cosciente quando è stato raggiunto dai soccorsi. Si tratta di un uomo di 69 anni: è stato sottoposto a rianimazione cardiopolmonare avanzata e trasportato d’urgenza all’ospedale maggiore di Parma.

L’altro escursionista, 76 anni, era cosciente ma in stato di ipotermia. È stato trasportato all’ospedale di Castelnovo Monti .

I due erano stati individuati questa mattina intorno alle 7.30 dall’elicottero dell’Aeronautica Militare levatosi in volo da Cervia con a bordo un tecnico di elisoccorso del Saer. Erano alle pendici del Cusna da ieri, quando hanno lanciato l’allarme perché sorpresi da una tormenta di neve e da nebbia che aveva impedito loro di tornare verso casa.

16/5/2019 – Poco prima delle otto sono stati individuati dall’elicottero militare i due escursionisti di 69 e 76 anni bloccati da ieri nel monte Cusna dalla tormenta di neve. Lo comunica il Soccorso Alpino. Seguiranno aggiornamenti

16/5/2019– Sono riprese questa mattina alle 7 le ricerche dei due escursionisti rimasti bloccati ieri sull’Appennino reggiano, alle pendici del monte Cusna, sorpresi da una tormenta di neve.

Le ricerche degli escursionisti sul monte Cusna (Foto: Saer)

Le ricerche, fa sapere il Soccorso alpino, impegnano sul posto 30 operatori del CNSAS servizio regionale Emilia Romagna, provenienti dalle stazioni territoriali di Monte Cusna (Reggio emilia), Monte Orsaro (Parma) e Monte Cimone (Modena). Inoltre è presente personale dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri.
La base di coordinamento è a Pianvallese. Le ricerche riprendono nella zona dove si sono interrotte questa notte a causa di condizioni meteo difficili, con l’impiego di un elicottero del 15mo Stormo (SAR) Aeronautica Militare della base di Cervia .

I due escursionisti, 73 e 76 anni, sono rimasti bloccati ieri in località Passone e hanno lanciato l’allarme intorno alle 13 dopo che, oltre alla neve, anche la fitta nebbia non ha consentito loro di muoversi per tornare a casa. La coppia, raggiunta ieri telefonicamente, aveva affermato di essere affaticata e preoccupata ma di non avere particolari problemi di salute.

L’elicottero di soccorso in volo
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