Montecchio: il candidato del centro sinistra rifiuta confronto pubblico con Delmonte, candidato Lega

“Sono una persona moderata e incline alla battuta di spirito, ma non accetto inviti a confronti pubblici, strumentali teatrini che appartengono alla vecchia politica. Anche perché in questi giorni di campagna elettorale di incontri ne abbiamo organizzati e tu non sei mai venuto”. Questa la risposta con la quale il candidato della lista Montecchio Futura, Fausto Torelli, ha risposto picche all’invito a un confronto pubblico con il candidato sindaco dellalista civica ViviAmo Montecchio, Gabriele Delmonte.

“Sono rimasto sconcertato dalla risposta ricevuta via social da Torelli (perché sui media ai quali il candidato di Montecchio Futura dice di aver mandato il suo comunicato di risposta non l’ho letta), che reputo arrogante e supponente – ha replicato Delmonte – Anzitutto chiedere un dibattito in campagna elettorale non è strumentale, mai. Anzi, è utile per i cittadini chiamati ad esprimersi il prossimo 26 maggio, e rappresenta un segno di rispetto nei loro confronti”.

“Dopodiché, secondo il ragionamento di Torelli, avrei dovuto partecipare ed intervenire alle serate organizzate da Montecchio Futura per potermi confrontare con lui? Ma sta scherzando o lo pensa davvero? Ognuno ha fatto i suoi incontri e le sue serate, come è giusto che fosse, senza interferenze o scontri inutili. Da ultimo ritengo che il confronto fra i due candidati sindaci di Montecchio non appartenga ai “teatrini della “vecchia politica”, quanto rappresenti uno strumento leale con cui affrontare l’avversario in modo trasparente, in un confronto aperto sul campo perché, insieme ai componenti di ViviAmo Montecchio crediamo nel confronto, che a volte può essere anche aspro, ma che deve essere sempre diretto con l’avversario politico. Tanto più in questo contesto storico in cui, forse per la prima volta nei nostri territori, la partita si gioca sul terreno dei programmi e delle idee” spiega il candidato sindaco di ViviAmo Montecchio.

“Sono deluso dalla risposta di Torelli, ma non stupito: la supponenza è un male che Montecchio però non merita. Comunque sia, insisto e rilancio l’invito ad un confronto pubblico. Lo farò per tutta il periodo di campagna elettorale rimanente. Da ultimo confido e spero nelle persone vicine a Torelli, affinché lo richiamino ai principi basilari della democrazia partecipativa” conclude Delmonte.

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