La ri-scoperta di Gaetano Chierici, prete e “preistorico”
Lectio di Macellari al Caffè del Giovedì

Conferenza da non perdere al Caffè del Giovedì del 23 maggio, alla Far Studium Regiense di via San Filippo 14 a Reggio Emilia

Nella sala dell’oratorio della Trinità , con inizio alle 18,30, l’archeologo Roberto Macellari parlerà intorno alla “lezione di Gaetano Chierici, prete e preistorico”.

Un excursus sull’avventura intellettuale, la vita e il contributo dato dal chierici alla cultura italiana. Insieme a von Stroebel e Pigorini, nella seconda metà dell’Ottocento fu tra i fondatori della modrna scuola archeologica italiana. Fu il protagonista di una straordinaria stagione di scavi tra il Reggiano, il parmense e la Lunigiana, e porta il suo nome l’imponente collezione di archeologia ed etnografia che, insieme alla collezione spallanzani, costituisce il patrimonio portante dei Civici Musei di Reggio Emilia.

Roberto Macellari, noto studioso e archeologo, è il responsabili delle collezioni di archeologia e di etnologia dei Musei di Reggio Emilia.

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Una risposta a 1

  1. carlo baldi Rispondi

    24/05/2019 alle 15:38

    E’ stata una splendida serata, dove il prof. Roberto Macellari ha presentato un quadro preciso di don Gaetano Chierici, contestatore e attivo per il risveglio del Risorgimento a Reggio . Tra i suoi allievi Camillo Prampolini e gli intellettuali che diedero impulso al Risorgimento nella seconda metà del 1800.
    Interessante la sua presa di posizione contro il potere temporale dei Papi e gli incontri con i più importanti archeologi europei. Tra gli altri H. Schliemann, lo scopritore di Troia, fu più volte suo ospite a Reggio.
    All’incontro ha partecipato anche il dott. Paolo Storchi.
    Dobbiamo a Gaetano Chierici la nascita del museo reggiano ed i numerosi reperti di paleontologia ivi classificati.

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