Via Turri, guerra alle occupazioni abusive
“Inchiodati” con paratie di legno nove appartamenti e quattro cantine

1/4/2019 – Nove appartamenti e quattro cantine, già bersaglio di occupazioni abusive sono stati murati in via Turri, il quartiere caldo della zona più calda (per il degrado e la microcriminalità) di Reggio Emilia: la stazione ferroviaria storica. Per meglio dire, le porte di accesso sono stati “inchiodate” con paratie di legno. E’ questo il risultato dell’operazione “porta a porta” ordinata dal questore Antonio Sbordone.

Polizia e Municipale sigillano appartamenti e cantine in via Turri

In poche settimane, dopo l’incendio del palazzo di via turri 33 dove il 10 dicembre erano morti asfissiati dal fumo due coniugi marocchini, gli agenti della
Questura e della Polizia Municipale hanno controllato ben 303 immobili dal
civico 23 al civico 47, posti sotto la lente di ingrandimento anche
dal dipartimento prevenzione sanità pubblica dell’Asl, dall’Ufficio
Anagrafe e e dall’Ufficio Tecnico del Comune.

Di questi, 65 sono stati passati al setaccio in un’operazione che ha portato a sigillare e rendere inaccessibili nove abitazioni abitate abusivamente da persone senza fissa dimora e 4 cantine. Sono stati i proprietari stessi degli
immobili a dare la loro disponibilità per murare gli accessi, al fine
di evitarne l’occupazione.


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