La Grissin Bon è ripartita
Vittoria al PalaBigi dopo tre mesi, i tifosi tornano a sorridere

di Paolo Comastri

1/4/2019 – Toh, ma che bella sorpresa; quando ormai tutto sembrava perduto e il baratro della retrocessione inevitabile, prima la fondamentale vittoria a Pistoia poi i due preziosissimi punti contro l’Happy Casa Brindisi per giunta nel giorno in cui Pesaro torna al successo (91-89 contro Avellino).

Riccardo Cervi in elevazione

La Grissin Bon con una prova davvero convincente e soprattutto corale vince al Bigi 82-76 conquistando la seconda vittoria consecutiva; a distanza di quasi 3 mesi, l’ultima vittoria casalinga il 6 gennaio con Pesaro, Cervi e compagni sono tornati a fare sorridere i tifosi biancorossi.

A questo si aggiunga il più che positivo esordio dell’ultimo innesto Johnson-Odom.

La “cura” Pillastrini sta dimostrandosi davvero efficace e lo dimostra questo secondo successo consecutivo che spinge i biancorossi a quota 14 punti: due in più di Torino, fermata nell’anticipo di sabato a Trento, e ben quattro in più di Pistoia, caduta dopo una strenua lotta nell’arena di Brescia.

Grissin Bon Reggio Emilia – Enel Brindisi. Gentile e Cournooh (ph. Francesca Soli/La Presse)

Non è certamente il caso di parlare di salvezza acquisita, ma se la nuova Grissin Bon ha questo spirito, abbozzare un sorriso, e forse pure qualcosa di più, è concesso.

Contro la grande sorpresa della stagione, l’Happy Casa Brindisi, la banda di Pillastrini gioca una gara intelligente, senza mai perdere del tutto il filo; alla fine applausi, meritati e scroscianti, a tutta la squadra, compreso l’ultimo arrivato DJO ovverosia Darius Johnson-Odom, davvero estremamente positivo al suo debutto, mentre coach Pillastrini lascia in parterre l’altra novità, l’interessante prospetto francese Darel Poirier.

Per lui, forse, il sipario del Bigi s’alzerà domenica nel match con Trento.

Alla palla a due di inizio match I quintetti in campo:sono per Reggio Dixon, Allen, De Vico, Aguilar e Cervi, mentre per Brindisi Clark, Moraschini, Chappel, Brown e Gaffney.

Avvio equilibrato con buon impatto dei lunghi reggiani, ma con qualche persa di troppo; debutta Johnson-Odom e sigla i suoi primi punti in biancorosso, con Aguilar che sembra tornato, finalmente, ai fasti migliori. La Grissin Bon corre, difende e chiude in vantaggio 22 a 12.

Nel secondo quarto di gioco il Pala Bigi incita compatto la squadra che sta giocando in modo aggressivo, ma purtroppo con la terna arbitrale che penalizza un po’ troppo la difesa reggiana.

Entra Candi per DJO reo di due falli, Wojciekowski ne mette 5 di fila e Pillastrini chiama sospensione per non lasciare troppa inerzia agli ospiti.

Il ritorno in campo dei biancorossi produce due triple e buone giocate, grazie agli assist di Dixon.

Buono l’impatto di Mussini con un 3/4 dal campo, Banks è il primo giocatore doppia cifra, ma sono gli arbitri a diventare protagonisti per un opinabile metro di arbitraggio, soprattutto con i due incredibili falli fischiati a Cervi. Gaffney prende tecnico, ma due triple di Banks fissano il 44 a 42 al riposo.

Grissin Bon Reggio Emilia – Happy Casa Brindisi: Niccolò De Vico

All’ingresso in campo dopo l’intervallo lungo la Grissin Bon ripropone il quintetto iniziale e i primi protagonisti sono Aguilar e Wojciekowski, ma è la prima tripla di DJO a far esplodere il pala Bigi, assieme ad un suo altro davvero incredibile canestro cadendo a terra.

Grazie ad una buona difesa dell’area e limitando gli esterni avversari la Grissin Bon torna al + 11 sul 60 a 49. L’Happy Casa prova a rialzare la testa con Wojciekowski già a quota 16 e Pillastrini dopo un 0-6 di parziale chiama timeout.

Una lunga visione dell’istant replay ferma il gioco per quasi 5 minuti ed il quarto finisce 64 a 60 con una persa di Llompart.

Arriviamo così ai 10 minuti finali con Ortner che si iscrive a referto con un importante tap in, poi Dixon e DJO riportano il vantaggio casalingo in doppia cifra.

Banks ci crede ancora e lotta, Johnson-Odom però si sta rivelando un ottimo innesto. Peccato per le 14 perse, altrimenti il vantaggio sarebbe tranquillizzante. Brindisi spreca un paio di occasioni, Pillastrini negli ultimi 3 minuti si affida al miglior quintetto, peccato che DJO debba uscire per falli. Banks mette 5 punti consecutivi, ma un gioco da tre punti di Mussini ricaccia indietro l’Hippy Casa che si deve arrendere

Finisce 82-76, la Grissin Bon è ripartita.

Domenica seconda consecutica gara casalinga contro Trento con Torino che ospita Varese, Pistoia che va a Bologna e Pesaro a Cremona

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