Il Gianni Schicchi di Puccini al teatro De Andrè
Con l’orchestra FOI e i cantanti del Peri-Merulo

12/4/2019 – Sabato 13 aprile alle ore 21 al teatro De Andrè di Casalgrande andrà in scena l’opera Gianni Schicchi di Giacomo Puccini.


La nuova produzione del Teatro De André è diretta dal M° Luigi Pagliarini, la regia è curata da Elisabetta Courir e l’esecuzione è affidata alla Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti.

Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia “Peri-Merulo”: il cast è formato da allievi delle classi di canto dell’istituto stesso.

L’orchestra della filarmonica dell’Opera Italiana

Il protagonista dell’opera è il baritono Maurizio Leoni, artista affermato e docente di canto al Peri-Merulo, così come il direttore Pagliarini.
Coordinatore dello spettacolo è Ugo Bedeschi
“La FOI Bruno Bartoletti – ha detto Manlio Maggio, presidente della FOI – ha accettato con entusiasmo e senso di responsabilità questo titolo Pucciniano, splendido e pieno di insidie, nella speranza di esaudire le attese del pubblico del Teatro De Andrè di Casalgrande”.

“La produzione dell’opera Gianni Schicchi – ha aggiunto il direttore dell’Istituto musicale Peri-Merulo, M° Marco Fiorini – rappresenta la conferma dell’importante collaborazione fra il nostro Istituto e la FOI Bartoletti e del valore artistico dei nostri allievi in grado di cimentarsi con repertori di grande spessore e valore musicale”.



GIANNI SCHICCHI – Opera in un atto di GIACOMO PUCCINI
…Parenti serpenti e falsi testamenti…
Il ricco Buoso Donati muore lasciando tutto ai frati. Gli avidi e adirati parenti chiedono aiuto a Gianni Schicchi, il quale, imitando la voce del morto, detta un nuovo testamento al notaio, che crede Buoso ancora vivo. In questo modo le vaste proprietà saranno ereditate dai parenti, ma Gianni lascia le cose migliori a se stesso, soprattutto per formare la dote alla figlia Lauretta, innamorata di Rinuccio, cugino di Buoso.
Dante Alighieri pose Gianni Schicchi fra i dannati per “falsificazione di persona” nel canto XXX dell’Inferno:
“….Sostenne falsificare in sé Buoso Donati testando e dando al testamento norma”.

Ingresso unico a 22 euro

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