Famiglie con figli studenti fuori sede: tolto lo sconto sulla tassa rifiuti
“Vecchi, sei indifferente ai nostri sacrifici”

di Claudia Zafferri

Caro direttore,

chiedo ospitalità per segnalare l’indifferenza dell’amministrazione Vecchi rispetto ai disagi delle famiglie con studenti fuori sede. Da circa un anno e mezzo la giunta comunale di Reggio Emilia ha deliberato per annullare lo sconto, seppur esiguo, sulla tassa dei rifiuti che veniva applicato alle famiglie che hanno figli studenti fuori sede.

Lo sconto, del 20% viene ora applicato solo a chi ha figli che studiano all’estero. Partendo dal presupposto che questa azione è fortemente discriminatoria, vorrei sottolineare che i figli delle famiglie in questione hanno regolari contratti d’affitto nelle città dove studiano, e che pagano per intero la tassa sui rifiuti nella città dove sono domiciliati . Vorrei ricordare inoltre a tutta questa amministrazione uscente che le famiglie fanno enormi sacrifici per far studiare i propri figli, parliamo di tasse universitarie, affitti, bollette libri. Inoltre uno studente fuori sede rientra in famiglia, se va bene, ogni 15 giorni o al massimo un giorno alla settimana.

Secondo la legislazione regionale fuori sede significa che lo studente è domiciliato ad almeno 110 km dalla residenza. Mi chiedo come possa, un’amministrazione che si professa di sinistra, arrivare a tanto, mettendo ancora più in difficoltà le famiglie, invece di aiutarle. E tutto ciò viene sempre fatto in sordina, ci si trova da un giorno all’altro con la bolletta più alta e quando ci si reca dal gestore per spiegazioni ti viene risposto che lo sconto non c’è più perché l’amministrazione comunale ha deciso così.

Questo è il modo in cui a Reggio nell’Emilia l’amministrazione, che si vantava degli asili più belli al mondo, tratta le famiglie degli studenti universitari.

Con questa breve lettera vorrei solo dire alle famiglie che si trovano in queste condizioni, di attivarsi perché venga immediatamente ripristinato il sistema di sconti precedentemente applicato, mi sembra che ormai sia giunto il momento di dire la parola fine verso queste ingiustizie. (Dott.ssa Claudia Zafferri)

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *