Emak: utile netto 25,6 milioni nel 2018, dividendo 4,5 cent. Bellamico confermato presidente e a.d., Aimone Burani vice

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30/4/2019 – L’ assemblea di Emak Spa, riunita a Bagnolo in Piano ha approvato la relazione del Consiglio di amministrazione ed il bilancio d’esercizio 2018 e ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario lordo di euro 0,045 (cedola n. 22) per ogni azione in circolazione alla data di stacco cedola. Il dividendo sarà messo in pagamento in data 5 giugno 2019, con data stacco 3 giugno 2019 e record date il 4 giugno 2019.

Presentazione dei risultati consolidati dell’esercizio 2018

Il Gruppo Emak, leader nel settore della piccola meccanica agricola, quotato alla Borsa di Milano, ha realizzato ricavi consolidati pari a euro 452,8 milioni, rispetto ai 422,2 milioni dell’esercizio 2017 , in aumento del 7,3%.

L’Ebitda dell’esercizio ha raggiunto il valore di 49,4 milioni di euro (50,8 milioni adjusted), pari al 10,9% dei ricavi (11,2% adjusted) rispetto ai 43,9 milioni (45,6 adjusted) pari al 10,4% dei ricavi (10,8% adjusted) del 2017.

Il risultato netto del 2018 è pari a 25,6 milioni, contro 16,4 milioni del 2017.

La posizione finanziaria netta passiva si è attestata a 117,4 milioni contro 125,3 milioni al 31 dicembre 2017.

La sede del gruppo Emak a Bagnolo

Nomina del Consiglio di Amministrazione

L’Assemblea degli Azionisti ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione della società, nominando per gli esercizi 2019-2021 tredici membri: Livatino Massimo, Lanza Alessandra, Iotti Elena, Baldi Francesca, Bartoli Luigi, Bartoli Ariello, Becchi Paola, Bellamico Fausto, Burani Aimone, Ferrari Giuliano, Salsapariglia Marzia, Spaggiari Vilmo, Zambelli Guerrino. Tutti gli eletti sono stati tratti dall’unica lista, presentata dal socio di maggioranza Yama S.p.A.

Nomina del Collegio Sindacale

L’Assemblea ha nominato il nuovo Collegio Sindacale, che resterà in carica per gli esercizi 2019-2021; tutti gli eletti sono tratti dall’unica lista, presentata dal socio di maggioranza Yama S.p.A.

Presidente del Collegio Sindacale è stato nominato Montanari Stefano. Effettivi Benassi Francesca e Bartoli Gianluca. Sindaci supplenti Mescoli Mariacristina e Cattini Federico.

Proposta di autorizzazione all’acquisto ed alla disposizione di azioni proprie

L’Assemblea ha autorizzato il rinnovo del programma di acquisto e vendita di azioni proprie per un periodo di 18 mesi a partire dalla data odierna; sino ad un massimo di n. 9.000.000 di azioni, corrispondenti al 5,490% dell’attuale capitale sociale, tenendo conto delle azioni proprie già in portafoglio, attualmente in numero di 397.233. Le quantità ed il prezzo al quale verranno effettuate le operazioni rispetteranno le modalità operative previste dai regolamenti vigenti. L’autorizzazione odierna sostituisce la precedente autorizzazione deliberata dall’assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2018.

Riunione del Consiglio di Amministrazione

Successivamente all’Assemblea, il nuovo Consiglio di Amministrazione di Emak S.p.A. ha confermato Fausto Bellamico quale Presidente Amministratore Delegato del Gruppo, e Aimone Burani, attuale CFO del Gruppo, nel ruolo di Vice Presidente.

Il Consiglio ha inoltre nominato Luigi Bartoli Amministratore Delegato della divisione Outdoor Power Equipment, conferendogli ampie deleghe gestionali con l’obiettivo di rafforzare il presidio su tale segmento.

L’organo amministrativo ha accertato il possesso dei requisiti d’indipendenza secondo i criteri contenuti nel TUF e nel Codice di Autodisciplina in capo agli amministratori Massimo Livatino, Alessandra Lanza e Elena Iotti, e li ha chiamati a comporre, quali unici membri, il Comitato per la Remunerazione, il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Nomine ed il Comitato operazioni con parti correlate. Massimo Livatino è stato inoltre nominato Lead Independent Director.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre rinnovato l’Organismo di Vigilanza a sensi del D.Lgs. 231/01 che risulta così composto: Mandelli Sara (Presidente) e Bertuzzi Roberto.

A riguardo dei requisiti dei Sindaci neoeletti, il Consiglio di Amministrazione ha esperito con esito favorevole le verifiche previste dall’art. 3, D.M. 30 marzo 2000, n. 162. Sono state al contempo recepite le valutazioni svolte dal Collegio Sindacale a sensi dell’art. 8.C.1. del Codice di Autodisciplina sull’indipendenza dei propri membri e del loro favorevole esito. Di ciò si dà conto al mercato, come previsto dalla medesima raccomandazione.

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