“Aiutaci nella guerra contro il cancro”: lettera di Cavalieri al Papa
Lo scienziato reggiano accusa: “Forze potenti non vogliono la prevenzione per tutti”

di Pierluigi Ghiggini

30/4/2019 – «Nel 2018 solo in America è stato diagnosticato il cancro a 1 milione 735 mila persone, e quasi 600 mila sono morte di questo male. Con il suo aiuto potremmo oggi implementare la prevenzione del cancro a livello mondiale. Sarebbe l’inizio della salvezza di milioni di vite e l’eliminazione di molte sofferenze».


Si conclude con questo appello la nuova lettera a Papa Francesco scritta nel mese di febbraio da Ercole Cavalieri, scienziato reggiano famoso nel mondo per le sue ricerche sulle origini del cancro, e sulla possibilità concreta di realizzare una prevenzione di massa, e dalla professoressa Eleanor Rogan, che con Cavalieri condivide tali ricerche ormai da decenni.

Papa Francesco


La lettera è partita da Omaha, negli Usa, dove lo scienziato originario di Campagnola lavora stabilmente da oltre 40 anni. Porta l’intestazione University of Nebraska – Medical Center, dove Cavalieri e Rogan hanno compiuto scoperte pionieristiche nel campo della prevenzione dei tumori.
E’ la seconda volta che i due ricercatori si rivolgono al Santo Padre: il primo appello risale a gennaio 2014, e vi rispose qualche tempo dopo il segretario di Stato Angelo Becciu (a differenza dell’allora presidente americano Obama, che non inviò neppure una riga di riscontro).
La lettera non contiene solo la descrizione sintetica del risultato di ricerche illustrate in centinaia di saggi e articoli scientifici diffuso in tutto il mondo: è anche un atto d’accusa contro i potentati che prosperano sul «business del cancro» e per questo bloccano una prevenzione di massa «fattibile con specifici integratori che in futuro potrebbero essere aggiunti ai cibi: una prevenzione low cost a portata di mano della gente di tutto il mondo».

Ercole Cavalieri

Nel frattempo le ricerche di Cavalieri e Rogan costituiscono la base per una nuova messe di studi in molti Paesi. Ciò che manca ancora sono i finanziamenti per una osservazione sperimentale sufficientemente ampia da confermare “sul campo” l’efficacia, peraltro già dimostrata per via chimica e su piccoli gruppi, dei protocolli di prevenzione.
Pubblichiamo di seguito la traduzione della lettera di Cavalieri e Rogan, comunicata dal dottor Roberto Solimè, fondatore dei Laboratori Solimè di di Cavriago e collaboratore in Italia del professor Cavalieri.

Ercole Cavalieri ed Eleanor Rogan durante una conferenza in Slovenia. In piedi Roberto Solimè

LA LETTERA A PAPA FRANCESCO

Santo Padre,
Siamo due scienziati che hanno dedicato la propria carriera nel capire come ha origine il cancro e come prevenirlo.
Abbiamo utilizzato la nostra esperienza per investigare i processi di attivazione del cancro a livello molecolare.
Uno dei maggiori ostacoli nella ricerca sul cancro è stato il concetto che il cancro si presenta in almeno 200 tipologie diverse. Questa opinione ha sempre impedito i ricercatori dal guardare all’eziologia del cancro, perché la ricerca sarebbe stata proibitivamente complessa.


Mentre il cancro si esprime in 200 diverse tipologie, noi pensiamo che diverse tipologie di un problema prevalente hanno una eziologia comune.
Dalle nostre ricerche abbiamo scoperto che gli estrogeni, che ognuno ha nel proprio corpo, possono di tanto in tanto essere metabolizzati in forme reattive, estrogeni catecoli 3,4 quinoni che possono danneggiare il DNA. Questo danno genera delle mutazioni che possono iniziare il processo che porta al cancro. Si chiederà perché gli estrogeni potrebbero comportarsi in questo modo dato che sono molecole estremamente benefiche e necessarie nel nostro corpo.
E’ perché gli estrogeni sono quasi le uniche molecole nel nostro corpo che possono essere metabolizzate in forme che reagiscono con il DNA.
Fortunatamente gli estrogeni sono carcinogeni molto deboli e la maggior parte delle volte il loro metabolismo non si altera.
Gli estrogeni sono carcinogeni perché producono gli estrogeni catecholi 3,4 quinoni che agiscono efficientemente con specifici gruppi del DNA. Reagendo con il DNA questi quinoni iniziano una serie di eventi che portano al cancro. Dal momento che ora sappiamo come ha inizio il cancro, sappiamo come prevenirlo.


Abbiamo infatti scoperto l’eziologia dei prevalenti tipi di cancro incluso il cancro al seno, prostata, ovaie, e tiroide ma anche il linfoma non Hodgkin.
Capire la loro eziologia ci ha permesso di scoprire come prevenire l’insorgere del cancro. Se si impedisce l’attivazione, non vi sarà lo sviluppo del cancro. La prevenzione è fattibile utilizzando specifici integratori alimentari che in futuro potrebbero essere aggiunti ai cibi. Una prevenzione low cost a portata di mano per la gente di tutto il mondo.
Perché le scriviamo? Lei è la più grande speranza di bene in questo mondo. Lei si preoccupa della salute e della vita di ognuno.
Purtroppo le forze che si oppongono a risolvere il problema del cancro sono molto grandi. Ad ogni livello ci sono persone potenti che non vogliono vedere diminuito il grande business del cancro. Queste forze hanno largamente ristretto la nostra abilità ad estendere alle popolazioni di tutto il mondo una prevenzione per il cancro semplice ed economica.
Le scriviamo per chiederle di prendere in considerazione la salvezza del mondo dalle sofferenze imposte dal cancro.
Nel 2018 solo in America a 1.735.000 di persone è stato diagnosticato il cancro e quasi 610.000 sono morte di questo male. Con il suo aiuto potremmo oggi implementare la prevenzione del cancro a livello mondiale. Questo sarebbe l’inizio della salvezza di milioni di vite e l’eliminazione di molte sofferenze.
Certo ci rendiamo conto che questa lettera può essere solo l’inizio di un dialogo. Saremo felici di inoltrarle qualsiasi informazione lei avesse piacere ricevere. Alleghiamo un breve riassunto dei nostri studi sull’eziologia e prevenzione del cancro.Con la stessa fede in Cristo
Professor Ercole Cavalieri, professoressa Eleanor Rogan

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *