Siccità ora è allarme per il Po: portata del fiume inferiore a Ferragosto
Coldiretti: “In pericolo ortaggi, mais, frutta e fieno”

25/3/2019 – Siccità, ora è davvero allarme per il grande fiume. A Boretto la portata del fiume è di 554 metri cubi al secondo: a Ferragosto 2018 era di 679. Lo rileva un’analisi di Coldiretti Emilia Romagna, guidata dal presidente Bertinelli, su dati Arpae.

Il maltempo è atteso come manna dagli agricoltori in Emilia Romagna dove non piove in modo significativo da mesi ed è caduto durante l’inverno il 40% di acqua in meno. “Ma per essere di sollievo la pioggia deve durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa, mentre i forti temporali, soprattutto con precipitazioni violente provocano danni – rileva Coldiretti – La situazione è resa difficile quest’anno dal caldo e dalla siccità che hanno reso secchi i boschi, senza neve le montagne e asciutti invasi, fiumi e laghi, ma sono compromesse anche le riserve nel terreno, nel momento in cui l’acqua è essenziale per le coltivazioni”.

Il basso livello del Po a Guastalla alcuni giorni fa

In pericolo le semine primaverili di granoturco, barbabietole, riso e pomodoro nei terreni aridi poichè se da un lato il “bel tempo” ha permesso agli agricoltori di fare le lavorazioni per preparare il terreno alla semina in modo ottimale, non si può dire la stessa cosa per la germinazione dei semi, che – spiega Coldiretti Emilia Romagna – “può avvenire solo se in presenza di buona umidità del terreno. Allo stato attuale nel nord Italia la situazione è grave come quella del 2017, uno degli anni peggiori del secolo, che ha creato difficoltà anche per gli usi civili nei centri urbani ed è costata 2 miliardi di euro in danni all’agricoltura a causa della siccità che ha tagliato i raccolti delle principali produzioni, dagli ortaggi alla frutta fino al mais, ma anche ai vigneti e al fieno per l’alimentazione del bestiame per la produzione di latte”.

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Una risposta a 1

  1. Maximiliano Rispondi

    26/03/2019 alle 11:57

    In questo Caso la Diga di Vetto può aiutare a ridurre le problematiche legate a questa siccità oramai non più tanto occasionale?!

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