Nuova asta Fiere, si riparte da 8 milioni
Ma è già no da Terminal One: “Prezzo troppo alto”

26/3/2019 – Sarà battuta il prossimo mercoledì 3 aprile la nuova asta per la vendita dei paglioni e del terreno delle Fiere di Reggio Emilia a Mancasale: la quarta asta, dopo tre andate deserte. E’ c’è da aspettarsi che non si presenterà nessuno neppure alla prossima: i possibili investitori considerano ancora troppo alto il nuovo prezzo di partenza di otto milioni fissato dalla liquidatrice giudiziale Tiziana Volta, vale a dire cinque in meno rispetto alla richiesta della prima asta che era stata di 13 milioni.

Le Fiere di Reggio nello scenario delle Vele di Calatrava

Facile prevedere che non si presenterà neppure Terminal One, la cordata di investitori presieduta dal commercialista Guido Prati e che ha assunto la gestione delle Fiere da un anno e mezzo, dopo averla strappata a suo di rilanci alla cooperativa La Bussola, e proprio con l’obiettivo di acquisire la proprietà di via Filangieri.

Questa mattina, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Camer, la mostra mercato di auto e moto d’epoca ( alle fiere sabato e domenica) il direttore di Terminal One Matteo Setti ha detto chiaro e tondo che 8 milioni sono troppi perché, sono necessari altri 5 o 6 milioni per rimettere a posto i padiglioni dal punto di vista strutturale. Non più tardi di qualche giorno fa, Terminal One aveva denunciato, con immagini eloquenti, gli ultimi danni provocati dal vento, per non dire delle condizioni della rete idraulica e dello stato in cui versano alcune strade interne. Lo scorso anno la società ha sostenuto spese di manutenzione per 150 mila euro, e anche per questo il bilancio sarà chiuso con una perdita di centomila euro. Dopo l’asta della prossima settimana, che presumibilmente andrà deserta, la liquidatrice Volta tornarà dal giudice delegato per le decisioni conseguenti.

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