Concordato Ferrarini, sì del Tribunale al piano che salva l’occupazione e massacra i bondisti

13/3/2019 – Via libera alla cessione di Ferrarini al gruppo Pini. Il Tribunale di Reggio Emilia, come da previsioni, ha detto sì al piano industriale 2019-2024 presentato dal commissario giudiziario Bruno Bartoli, e ha dichiarato aperta la procedura di concordato preventivo della Ferrarini.

Il provvedimento di ammissione, intervenuto a una distanza di sole due settimane dalla relativa domanda, “rappresenta la conferma della validità del piano industriale sottoposto all’attenzione del tribunale di Reggio Emilia, incentrato sull’intervento del Gruppo Pini, nel capitale sociale e nella conduzione dell’attività d’impresa”. Piano che, se da un lato garantisce l’occupazione, dall’altro massacra i detentori dei bond Ferrarini, che verrebbero rimborsati solo del 17,5% del capitale investito (e senza interessi) con rate diluite in parecchi anni.

Il Tribunale ha anche confermato giudice delegato Stanzani Maserati e commissario giudiziale Bruno Bartoli.

“Il Piano è frutto dell’accordo tra Ferrarini ed il Gruppo Pini – si legge in una nota – e oltre a garantire continuità occupazionale senza nessuna delocalizzazione produttiva, consentirà la nascita di un progetto di filiera unico nel settore che permetterà di affrontare i mercati globali e consentirà alla Ferrarini di poter crescere grazie ad un investitore strategico con la capacità di supportare la produzione.

La sede del gruppo Ferrarini a Rivaltella

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