Cappotti leggendari ma sostenibili: Max Mara recupera i tagli di tessuti di cammello per le imbottiture
L’economia circolare irrompe nell’alta moda

26/3/2019 – Perseguire uno stile di vita totalmente sostenibile non è sempre facile e, ora più che mai, si rendono necessarie opzioni di abbigliamento più rispettose dell’ambiente. Un obiettivo, questo, che può essere raggiunto con un ciclo di produzione basato su modelli di Economia Circolare: si chiama upcycling è un grande passo in avanti in questa direzione.

Il neologismo unisce due concetti che non sempre vanno di pari passo: da un lato, l’idea di riciclare; e, dall’altro, l’idea di miglioramento e di qualità (anche se si utilizzano materiali di scarto). Lo scopo è creare meno rifiuti, sfruttando al massimo i materiale e i tessuti utilizzati nel processo produttivo (senza buttare via niente, proprio come in altri tempi)

Nel caso di Max Mara, le eccedenze derivanti dal processo di taglio dei tessuti di cammello dei leggendari cappotti (e non solo) vengono recuperati e riutilizzati per creare un isolante termico, un’imbottitura in grado di conservare le stesse proprietà dei materiali vergini, senza necessità di un ulteriore consumo di materie prime.

La nuova particolare forma di imbottitura della maison- multinazionale reggiana si chiama CameLuxe.

CameLuxe viene creata in tre fasi: primo, i materiali recuperati vengono raccolti e selezionati nelle manifatture Max Mara in Italia; secondo, un processo meccanico li trasforma in fibre molto sottili; infine, le fibre vengono mescolate con poliestere riciclato, creando un materiale isolante ad alte prestazioni, pronto per essere lavorato per dare forma all’imbottitura.

Upcycling: cappotto Max Mara con i tagli di tessuto recuperati come nuovo filato per le imbottiture

Questo processo, per il quale è stata depositata una istanza di brevetto, permette di creare “un prodotto altamente resiliente – spiega Max Mara – con straordinarie caratteristiche di elasticità e resistenza, e con una grande capacità d’isolamento termico.

Realizzato con un processo meno impattante in termini di consumo energetico, di produzione di rifiuti, di uso di acqua ed emissioni di CO2, CameLuxe” rappresenta una nuova frontiera, dando nuova vita a materiali preziosi altrimenti scartati”.

Questo progetto è sviluppato sotto l’egida del Global Recycling Standard, una certificazione promossa da Textile Exchange, organizzazione non-profit che da oltre 15 anni sostiene lo sviluppo responsabile e sostenibile dei prodotti nell’industria tessile, e da ICEA, istituto nazionale senza fini di lucro che certifica che le aziende operino in linea con standard sostenibili per l’ambiente e per le persone. CameLuxe è una tecnologia Imbotex Lab.

Max Mara, fondata nel 1951 da Achille Maramotti, è una delle massime espressioni del lusso e dello stile italiani. Una collezione contemporanea di prêt-à-porter e accessori per le donne forti di oggi. Apprezzata per le sue linee senza tempo e i suoi tessuti lussuosi, Max Mara è famosa per i suoi cappotti inconfondibili, i tailleur e gli accessori moderni. Max Mara è presente in 2.600 stores in più di 100 Paesi in tutto il mondo. Max Mara Fashion Group conta nove brand differenti. La società continua ad essere detenuta e gestita privatamente dalla famiglia Maramotti.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *