Capannone 18 e ipocrisia sulle ex-Reggiane: “Levate i teloni e troverete la bidonville”. Le foto

Ex Reggiane ancora rifugio di sbandati e “corte dei miracoli” reggiana

30/3/2019 – “Recuperare e bonificare l’area ex Reggiana è sacrosanto, tanto che dal 2017 con la nostra parlamentare Maria Edera Spadoni ed il consigliere comunale Norberto Vaccari lavoriamo politicamente con il Comando dei Vigili del Fuoco di Reggio per realizzare lì la nuova sede e centro di formazione.

Ma l’enfasi elettorale quasi hollywoodiana dell’inaugurazione del Capannone 18, è il simbolo dell’ipocrisia del Pd e del sindaco Vecchi. Dietro le reti ed i teli bianchi e blu appositamente messi per cercare di nascondere ciò che i cittadini ‘non devono vedere’, come testimoniano le foto scattate questa mattina e nei giorni scorsi, si nasconde una “bidonville” dove tra sporcizia, biciclette di dubbia provenienzi, ammassati in container abbandonati o nei capannoni, vivono tantissime persone, tra le quali con ogni probabilità diversi immigrati irregolari.

Una città nascosta che Vecchi e Delrio, perché questa situazione va avanti da anni, fanno finta che non esista. Noi siamo entrati con alcuni attivisti per testimoniare tutto questo. Perché gli occhi della città devono andare oltre quelle reti bianche del ‘Capannone 18’. Queste sacche di disperazione e illegalità, non possono essere tollerate in una città che si voglia dire civile.

Sarebbe facile scaricare tutte le colpe su chi è un immigrato irregolare, ma qui la responsabilità è in primo luogo di chi amministra la città di Reggio e non ha il controllo del territorio e negli anni ha fatto arrivare più persone rispetto a quello che si era in grado di gestire”.

Rossella Ognibene, candidata a sindaco Movimento 5 Stelle  Reggio Emilia, Alessandra Guatteri e Lucia Sangiorgi



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