“Cambiare gli alti dirigenti del Comune”: la lista Leu vuole da Vecchi la testa di Magnani. Cosa dirà Delrio?

1/3/2019 – L’inchiesta giudiziaria sugli incarichi esterni conferiti nel 2013 dal comune di Reggio Emilia, che vede indagati ben 18 fra dirigenti ed ex dirigenti di palazzo civico, tra cui l’architetto Massimo Magnani, e l’ingegner Maria Sergio (dal 2014 a Modena) moglie del sindaco Luca Vecchi, ha provocato un terremoto politico all’interno del centro sinistra, dentro e fuori il Pd. L’ultima scossa dello sciame sismico è un documento molto critico della lista “Reggio E'” che di fatto fa capo a Leu e vede tra i promotori il consigliere capogruppo di Leu Lanfranco Del Franco (già giovane di punta del Pd). Il documento chiede una “riflessione seria sullo stato di salute dell’ente, al di là dei possibili risvolti giudiziari… La struttura vive oggi una sofferenza che merita di essere ascoltata e superata, per garantire alla città un servizio pubblico all’altezza della nostra storia”. La vicenda dei 18 dirigenti dei del comune di Reggio Emilia- alcuni ancora in carica – richiede una seria riflessione sullo stato di salute dell’ente, al di là dei possibili risvolti giudiziari”. E il fatto che la giunta Vecchi nel 205 abbia cambiato e migliorato il regolamento di assegnazione degli incarichi professionali esterni “non esaurisce la necessità di riformare e riorganizzare la macchina amministrativa comunale”. In conclusione, la lista chiede a Vecchi una verifica interna su come è stato applicato il regolamento, ancorchè modificato, sull’assegnazione degli incarichi, ma soprattutto chiede un cambiamento ai vertici della macchina comunale, con la formula, in linguaggio da vecchio Pci, di “un impegno programmatico orientato a una decisa rotazione del corpo dirigenziale del comune, per attuare leindicazioni già espresse nelle note del ministero dell’Economia e delle Finanze”, con una selezione molto rigorosa “fondata su alte competenze e aperta a nuove professionalità esterne” e con il ripristino della figura del direttore generale (posto vacante da quanto Bonaretti, ora al Consiglio di Stato , aveva lasciato Reggio per seguire Delrio a palazzo Chigi. In altre parole, la lista Leu chiede la testa di Massimo Magnani. Ma con ciò va allo scontro frontale con Graziano Delrio, che di Magnani è parente e che lo aveva voluto a capo dell’urbanistica e dei grandi progetti al comune di Reggio Emilia.

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