“Vecchi e Delrio, non giustificate l’ingiustificabile
Il Comune si costituisce o no parte civile?”

di Roberta Rigon*

26/2/2019 – “L’amministrazione parla con atti.” ha dichiarato Vecchi. Giusto, totalmente condivisibile…anche la Corte dei Conti!

Infatti, al contrario di ciò che dice il nervosetto Del Rio, la Giunta Vecchi nella delibera 237/2015, di aggiornamento del Regolamento per l’affidamento degli incarichi, cita proprio le delibere della Corte dei Conti dell’Emilia Romagna: sia la 111 del 2008 che la 153 del 2015.

“Vista la:

– Deliberazione della Corte dei Conti – Sezione controllo Emilia Romagna n. 153/2015 USC immediatamente trasmessa alla direzione operativa e ai servizi finanziari e del personale per le attività di competenza.

 Deliberazione della Corte dei Conti n. 111/2008/G, nella quale erano stati sollevati, tra gli altri, analoghi rilievi.”

Ma non basta, è la stessa delibera 153/2015 che si richiama direttamente alla 111/2008:

A fronte della deliberazione n. 111/2008/G di codesta Sezione di controllo sui regolamenti di affidamento incarichi degli enti locali del bacino di Reggio Emilia, in violazione del rilievo secondo cui “è necessario prevedere, per l’assegnazione degli incarichi esterni, una procedura comparativa per la valutazione dei curricula con criteri predeterminati, certi e trasparenti, in applicazione dei principi di buon andamento ed imparzialità dell’amministrazione sanciti dall’art. 97 della Costituzione”, l’Ente locale ha lasciato invariata la previsione regolamentare di cui all’art. 2, comma 3, dell’Allegato 4 del Regolamento sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi”.

Senza perdere altro tempo a cercare di giustificare l’ingiustificabile, volete assumervi la responsabilità politica di non aver adeguato il regolamento? Il Vice Sindaco Sassi ha dipinto un clima e un confronto tra forze contrapposte molto chiaro…ora, se volete dare ancora una parvenza di serietà, dovete almeno la verità ai cittadini reggiani. Quello che ha detto Sassi è vero o no? Ci sono stati o no dei dirigenti che non volevano cambiare il regolamento? che sostenevano che il regolamento fosse legittimo nonostante i rilievi della Corte dei Conti? Ci sono stati o no membri di Giunta che voleva adeguare il regolamento e altri che non volevano?

E a questo punto, chiedo: in caso il procedimento vada avanti, il Comune ha intenzione o no di costituirsi parte civile?”

*consigliere comunale Fratelli d’Italia Reggio Emilia

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *