Incaricopoli, Capelli contrattacca: “Tutto si chiarirà
Cinque Stelle forcaioli , pensino piuttosto ai loro problemi”

Di Andrea Capelli*

Andrea Capelli con i suoi avvocati
Maria Sergio accanto all’allora sindaco Delrio, poi ministro e oggi capogruppo Pd alla Camera

24/2/2019 – “I 5 Stelle si presentavano come anti-casta, ma la casta sono loro, con la loro valanga di contraddizioni. Non hanno idee, non hanno un progetto, è difficile non vedere il loro paradosso e il loro vuoto pneumatico. Hanno inveito contro l’immunità parlamentare per dieci anni e poi hanno salvato Salvini “per direttissima”.

Hanno chiesto le dimissioni a mezzo mondo, ogni volta che arrivavano avvisi di garanzia, poi quando sono arrivati ai loro sindaci, quando agli stessi sono arrivati i processi, hanno scelto la strada dei due pesi due misure. Complimenti! In meno di un anno il sapore del potere romano li ha messi in contraddizione con tutte le loro battaglie storiche. Cosa hanno da dire di Marra, condannato a tre anni per corruzione, dirigente del personale della Raggi? Hanno attaccato una presunta Casta per anni, ma ne sono diventati i titolari in pochi mesi.

Sulla vicenda dei dirigenti già si è scritto, noi siamo fiduciosi che tutto si chiarirà, ma ciò che non si dimenticherà è la vergognosa macchina del fango grillina, che per loro resta sempre l’unico modo in cui far sapere che ci sono, specie ora in cui le balle stanno a zero e la credibilità dei grillino sta precipitando.

Lor signori dei 5 Stelle, con la solita protervia forcaiola e distruttiva verso chi non la pensa come loro, anche a Reggio manipolato e disinformano. Dicono che il regolamento per gli incarichi del Comune era illegittimo. Ma nessuno in assoluto lo ha mai dichiarato tale. Mettono alla gogna e condannano pubblici dirigenti con sentenza inappellabile, quando siamo appena a inizio indagini (grandi garantisti, perbacco!).

Continuano a citare fatti mai accaduti e ricostruiscono storie mai esistite in chiave gravemente diffamatoria per alti funzionari, amministratori ed esponenti politici del Pd (gran signori, caspita!)… Ma chi può fidarsi di costoro? Come dicono a Roma: “Ma che stanno a dì?”.
*Capogruppo Pd consiglio comunale di Reggio Emilia

L’architetto Massimo Magnani
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