Incaricopoli, Salati su Vecchi: “Difende la moglie indagata, sinistra mai così spaccata”
E Rubertelli: “Cambiare aria e dirigenti”

24/2/2019 – “Una spaccatura così profonda nella sinistra reggiana non si era mai vista”: lo afferma il candidato sindaco del centro destra al comune di Reggio, Roberto Salati, a proposito dell’indagine della procura che vede coinvolti ben diciotto dirigenti ed ex dirigenti del comune di Reggio, tra cui l’architetto Massimo Magnani, di fatto numero uno nella catena di comando dei manager di palazzo civico (parente dell’ex sindaco Delrio) e la moglie del sindaco Vecchi, l’ingegner Maria Sergio, dal 2014 al comune di Modena.

Salati gira il coltello nella piaga dell’imbarazzo del Pd: “Quanto sta accadendo in Comune a Reggio ha dell’incredibile, incredibile per il numero elevato di dirigenti indagati ma incredibile soprattutto perché vede il vicesindaco prendere le distanze dai dirigenti mentre il sindaco, che ha la moglie coinvolta, li difende. Una spaccatura così profonda nella sinistra reggiana non si era mai vista”.
“Noi aspettiamo l’esito delle indagini – aggiunge Salati – seppur la vicenda sia grave, la differenza tra noi e il PD la farà la proposta elettorale, dalla tangenziale nord, alla lotta al degrado, alle case popolari ai reggiani.

Roberto Salati
Attesa e garantismo è la parola d’ordine anche della lista civica, che parla attraverso la candidata sindaco Cinzia Rubertelli, che tuttavia torna a battere sul tasto del cambio delle figure apicali della burocrazia comunale: “Si aprano i cassetti per fare chiarezza, ma si aprano anche le finestre per cambiare aria”.
“Attenderemo le verifiche che le autorità preposte porteranno a termine, ciò non toglie che alcune riflessioni politiche vadano fatte – scrive Rubertelli -Il clima descritto dal vicesindaco è la punta dell’iceberg di un malessere crescente che cova all’interno della macchina comunale da tempo e trova la sua causa nelle diverse, stressanti e ben poco funzionali riorganizzazioni operate nelle ultime consiliature.

Bisogna cambiare registro. Per questo, una delle questioni più importanti per chi governerà la città in futuro dovrà essere un diverso atteggiamento nella conduzione della macchina comunale. A partire, come abbiamo ripetutamente ribadito, da un naturale cambio nelle posizioni apicali. Si aprano i cassetti per fare chiarezza, ma si aprano anche le finestre per cambiare aria”.
Cinzia Rubertelli
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