Vogliono pestare quelli di Casa Pound. Assalto “antifascista” contro la festa del tesseramento in birreria

15/1/2019 –  Una parte della sinistra reggiana cerca volutamente lo scontro fisico con i giovani fascisti. E’ quanto si deduce dalla chiamata alla mobilitazione di gruppi definiti antifascisti, che in realtà sono più violenti e intolleranti dei fascisti propriamente detti.

La mobilitazione dura e militante, che darà un bel daffare alle forze dell’ordine, è annunciata contro l’iniziativa organizzata per sabato sera da “Casa Pound Italia Reggio Emilia” che ha in programma la festa del tesseramento 2019 alla  birreria “Divina Commedia” di via Fratelli Cervi.

E l’avvio della riorganizzazione di Casa Pound  a Reggio dopo che anni fa una bomba costrinse chiudere la sede del movimento di destra . L’annuncio, apparso sulla pagina Facebook dell’associazione, ha subito scatenato reazioni pesanti sui social. E cosi’, mentre alcuni esponenti di Sinistra italiana invitano a boicottare anche in futuro il pub, il “Laboratorio sociale Aq16” si sta attivando per una contro-manifestazione. “Dopo le poche azioni dei mesi passati, organizzate in sordina e ben scortati dalle forze dell’ordine, Casapound ha deciso di mostrarsi pubblicamente per inaugurare il nuovo anno di attività politica sul territorio, magari pensando di aver ottenuto qualche conquista e legittimità di reclamare una sua libertà d’azione”, fanno sapere dal centro sociale che si è sempre distinto per intolleranza e crudezza dei toni. Poi la minaccia: “Purtroppo per loro, a Reggio Emilia questo non accadra’ in tranquillita’”. Già piovono le adesioni alla manifestazione anti-Casa Pound, anche quella del segretario provinciale del Pd Andrea Costa.

Alla contromanifestazione di Aq16 hanno aderito Casa Bettola, Città Migrante, Studenti Autorganizzati,  Sinistra Italiana, Reggio città aperta, Potere al Popolo Reggio Emilia, Notti Rosse Casalgrande, Casa del Popolo Spartaco Correggio, Rifondazione Comunista, Reggio Emilia in Comune, Partito dei CARC, Associazione Partecipazione, Arcigay Gioconda, Articolo UNO – MDP Reggio Emilia, Sezione ANPI di Luzzara, Patria Socialista Reggio Emilia, Fronte della Gioventù Comunista, Partito Comunista-Reggio Emilia. Sigle che per lo più solidarizzano con Cesare Battisti (l’ex terrorista condannato all’ergastolo e consegnato in questi giorni all’Italia dopo 37 anni di latitanza in Sudamerica) e ne chiedono la liberazione.

Scrive Aq 16: “Se ogni volta che l’estrema destra ha tentato di insediarsi a Reggio è stata collettivamente delimitata e depotenziata, a maggior ragione lo rifaremo oggi, perchè nel periodo storico in cui molti paesi del mondo, compreso il nostro, vedono aumentare il consenso delle destre reazionarie e razziste, difendere i territori da questa avanzata e non abbassare la guardia davanti alle organizzazioni neofasciste che sfruttano il clima politico e sociale generale per affermarsi, è nostro compito”. Reggio Emilia, viene ricordato, “e’ una citta’ cresciuta seguendo l’esempio storico della Resistenza, i suoi valori, la sua memoria come le sue strade poggiano sulla lotta antifascista. Per questo ci rende ancora più nervosi e indignati leggere che i fascisti del terzo millennio vorrebbero dare festa proprio nella via dedicata alla memoria dei sette fratelli Cervi, uno degli esempi piu’ grandi di resistenza al regime fascista per questa citta’ e per l’intero Paese”.

Insomma, conclude Aq16, “continuare ogni giorno a negare la cittadinanza a questi soggetti e’ un dovere per chi conosce e ama Reggio, mentre chi sceglie invece di schierarsi dalla loro parte e ancora peggio gli offre ospitalità, come la birreria ‘Divina Commedia’, decide altresi’ di schierarsi contro Reggio Emilia e la sua storia, ponendosi al pari dei suoi ospiti”. Per questo “sabato sera in tante e tanti andiamo a ‘rovinare la festa’ a Casapound”.

 

 

 

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