“Vecchi spende 100 mila euro dei cittadini per la sua campagna elettorale”
Uso scandaloso della legge, il Pd ora risarcisca i contribuenti

di Roberta Rigon *

Roberta Rigon

11/1/2019 – Fra i regali il Sindaco di Reggio Emilia, in occasione della sua ricandidatura, se n’è concesso uno a spese di tutti noi: si è regalato 100mila euro dei contribuenti, ovvero delle nostre tasse, per aprire in bellezza la propria campagna elettorale.

Blog, manifesti, spot, prebende pubblicitarie, specialini TV… e ovviamente l’immancabile incarico per coordinare tutto ciò… non manca proprio nulla, c’è né per tutti i gusti!

Reggio ci sa fare”, questo il titolo dell’iniziativa partorito dal curatore della campagna.

La scusa, perché un appiglio sempre serve per aggirare la legge ed evitare di essere condannati al risarcimento del danno erariale dalla Corte dei Conti, è quella di tracciare un bilancio di fine mandato, così come legge prevede.

Peccato che il bilancio di fine mandato previsto dalla legge consista in un mero atto amministrativo con moduli da compilare e regole da seguire, da inviare alla Corte dei Conti e successivamente pubblicare sul sito istituzionale dell’Ente.

Il blog Reggio ci sa fare

Obiettivo: tenere sotto controllo i conti dello Stato e le decisioni che li governano.

Così le tabelle attestanti l’equilibrio di bilancio, per essere meglio comprese dai cittadini, si trasformano magicamente in una campagna pubblicitaria destinata a magnificare i risultati raggiunti da un’amministrazione che ha saputo brillare soltanto per la propria inconcludenza.

Così una previsione legislativa che dovrebbe essere a costo zero per l’ente, per decisione di Vecchi e del PD, viene storpiata per giustificare una spesa di oltre di 100mila euro nel bilancio comunale per iniziare alla grande la campagna elettorale.

Vediamo in dettaglio le spese fin qui sostenute:

31.650 euro per la realizzazione di video, manco avessero assunto Fellini!

7.070 euro  per progettazione grafica,

25.205 euro per la realizzazione + ulteriori 5.040 euro per il potenziamento del blog “Reggio ci sa fare”, cioè per uno strumento nato e sviluppatosi proprio perché permette la presenza sul web in modo gratuito.

7.280  euro per la realizzazione di “FACCE TOTEM” da esporsi nelle piazze della città,

20.800 euro per produzione video televisivi e loro diffusione su palinsesti TV,

12.450 euro per un incarico di ufficio stampa dedicato alla comunicazione dell’agenda dell’innovazione, affidato ad una specialista di campagne elettorali e già docente alla scuola di partito del PD per istruire i sindaci sugli strumenti di comunicazione e marketing.

Il sindaco Luca Vecchi alle prese con la realtà virtuale

Sì, in effetti, più che “Reggio ci sa fare”, direi che “Vecchi ci sa fare”…a sperperare i soldi di cittadini!

In conclusione, quindi, invito il Sindaco Vecchi a raccogliere i fondi per la propria campagna elettorale attraverso un mandatario, finendola così di mungere le casse comunali per fare campagna a spese nostre e chiedo al PD di risarcire i contribuenti reggiani di quanto sperperato dal proprio candidato.

Gli anni passano, i tempi mutano, ma a Reggio i “Vecchi vizi” permangono, almeno fino alle prossime elezioni quando spero che l’onda lunga dell’indignazione popolare faccia piazza pulita di chi considera la pubblica amministrazione come cosa propria.

*consigliera comunale Fratelli d’italia, Reggio Emilia 

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Una risposta a 1

  1. Anna Carani Rispondi

    13/01/2019 alle 00:25

    Veramente e decisamente un sindaco indecente, uno che non sa neppure dove sia di casa il senso di responsabilità nell amministrare la “cosa pubblica”. Mi chiedo, dopo la pubblicazione di tutte le voci di spesa della sua campagna elettorare, ma neanche 1 euro per un truffatore che con un miracolo avrebbe potuto mascherargli quel sorriso ipocrita? Reggiani, svegliatevi!

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