Un riconoscimento per Mike Lees, eroe della guerra di Liberazione
Anche il voto del consiglio comunale di Reggio alla petizione con 4 mila firme

22/1/2019 – Il Consiglio Comunale di Reggio Emilia, città che sin dal 22 aprile 1949  ha conferito la cittadinanza onoraria al capitano inglese Mike Lees, trasmetterà alle autorità britanniche in Italia il sostegno alle richieste dei cittadini che a migliaia (ad oggi sono 4.000) hanno già firmato per conferire alla memoria di questo eroe della Liberazione italiana, “un titolo di onorificenza militare o civile”. La mozione presentata dal Movimento 5 Stelle con i consiglieri Guatteri, Vaccari e Bertucci è stata votata  lunedì all’unanimità  dei consiglieri votanti (Movimento 5 Stelle, Pd, Leu, Alleanza Civica). I consiglieri del centro destra presenti in aula (Bassi, Caccavo e Rigon) non hanno partecipato togliendo la scheda elettronica al momento del voto.

“La campagna mediatica che sta avendo vasto eco in Gran Bretagna sulla quale oggi sono state raccolte 4.000 firme è stata ripresa dai media inglesi e locali – AFFERMANO I PROMOTORI – e vuole ricordare un uomo importante per la nostra Liberazione non solo di Reggio Emilia ma dell’intera Italia, vista l’importanza tattico-strategica dell’operazione bellica denominata “Operazione Tombola” a Botteghe d’Albinea attuata contro il comando della Linea Gotica Occidentale  che mIKE lEES ideò e portò a termine venendo gravemente ferito insieme al nostro concittadino Glauco Monducci” spiegano Guatteri, Vaccari, Bertucci.

“Lees tra l’altro era un fervente antifascista, anti nazista ed anti-comunista che polemizzò con i superiori per l’appoggio dato da Churchill a Tito. Il Comune di Reggio allora dominato dal Pci e dove erano presenti Dc, liberali e socialisti conferendogli la cittadinanza onoraria nel 1949 dimostrò grande senso costituzionale. Anche l’altro cittadino onorario di Reggio  Gordon Lett, era un fervente anti-comunista oltre che un antifascista. Triste  che Forza Italia e Fratelli d’Italia non abbiano votato una mozione per riconoscere il valore di una persona che era anche un anticomunista. La Resistenza militare e civile includeva tanti colori politici, Mike Lees era un patriota inglese che si battè contro ogni regime totalitario dell’epoca”.

 

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