“Tecton, dipendenti senza stipendio”
Il presidente: “Ritardi per tredicesime e stipendi di dicembre”

15/1/2019 – “In queste settimane siamo stati contattati da diversi lavoratori e fornitori della cooperativa Tecton. Sono preoccupatissimi.  Da qualche mese non ricevono più lo stipendio ed i fornitori non riescono ad essere pagati”.

Lo afferma il deputato 5 Stelle di Reggio Emilia Davide Zanichelli, in una dichiarazione diffusa questa mattina.

Chiede Zanichelli: “Che cosa sta accadendo a questa cooperativa, l’ultima che sembrava reggere ai fallimenti precedenti di Unieco, Coop Muratori Reggiolo, Coopsette?  Tra l’altro Tecton è aggiudicataria di diverse commesse pubbliche in provincia di Reggio Emilia.  Chiediamo che sia fatta immediatamente chiarezza su questa notizia”.

Tecton, specializzata in restauri, ristrutturazioni ed edilizia di qualità, è l’unica delle grandi cooperative di costruzioni reggiane del sistema Legacoop ad essere rimasta in piedi grazie a un robuto ridimensionamento. Oggi conta circa settanta operai, impegnati anche in commesse di una certa rilevanza, come il il recupero dei Chiostri di San Pietro e  il bunker di cemento addossato alle mura cinquecentesche dei chiostri stessi, destinato a ospitare il cosiddetto “laboratorio aperto”: la gestione è già stata affidata alle coop sociali dei consorzi Oscar Romero e Quarantacinque.

Expo 2015: il padiglione degli emirati arabi costruito da Tecton

Tercton ha avuto il suo momento di gloria con l’Expò, dove ha realizzato in tempo record il padiglioni degli Emirati Arabi, fra i più ammirati e visitati dell’esposizione milanese.  Ma a quanto pare è stato anche l’inizio di molti guai della cooperativa a causa di contenziosi con il committente e mancati pagamenti.

Il cassone di cemento costruito ai Chiostri di San Pietro

Con un breve comunicato diffuso in serata il presidente della Tecton Fulvio Salami precisa che “non corrisponde al vero che i ritardi sui pagamenti delle riotribuzioni si reiterano da diversi mesi, ma si riferiscono  esclusivamente alle tredicesime mensilità dei soli impiegati e alle retribuzioni del mese di dicembre il cui pagamento si sarebbe dovuto effettuare entro il 13 gennaio. Questo avviene in conseguenza del ritardato incasso di alcuni crediti relativi a commesse di committenti principalmente pubblici, e pertanto la Cooperativa ha dato la priorità alle scadenze contributive e assicurative”.

In sostanza , il ritardo c’è anche se non nelle proporzioni riferite da Zanichelli, in base alle telefonate ricevute da alcuni soci Tecton.

E’ comunque la spia di una mancanza di liquidità, quindi di una situazione complicata.

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