Il sindaco “anticattivi” (e segretario del Pd) insulta Salvini su Fb
Andrea Costa come il dottor Jekyll e mr. Hyde

di Pierluigi Ghiggini 

6/1/2018 L’ordinanza  contro la cattiveria in pubblico e nei social network  emanata dal sindaco di Luzzara Andrea Costa, che incidentalmente è anche segretario provinciale del Pd di Reggio Emilia, ha fatto il giro dei media nazionali soprattutto per l’elenco surreale di sanzioni da applicare ai colpevoli (dalla visita la Cappella degli Scrovegni di Giotto, allo sciropparsi le Memorie di Adriano della Yourcenar, sino a dieci ore di volontariato obbligatorio), ma anche per l’invito alla buona delazione da parte dei cittadini attraverso la mail stopcattiveria appositamente aperta dal dirigente dem, grande tifoso della Reggiana e ottimo amico di Matteo Renzi.

Andrea Costa con la maglia granata

I giudizi sono contrastanti fra chi si schiera dalla parte di Costa e dei suoi intenti lodevoli, pur criticandone l’eccesso di romanticismo, e chi invece, per dirla in breve, gli dà del matto simpatico.

Lasciamo ai posteri l’ardua sentenza, anche se Reggio Report è stato il primo a sollevare dubbi e a interrogarsi sui criteri ideologici che verrebbero applicati dal sindaco Costa per distinguere i lupi dagli agnelli (visto che se si tratta di insulti, stalking, violenze fisiche e verbali le leggi esistono già e i sindaci non hanno alcun potere in materia, se non quello di presentare denunce alla magistratura).

Proprio nei social, tuttavia, qualcuno ha pizzicato Costa come alfiere dell’antica pratica del  predicare bene e razzolare male. Subito dopo Natale, nei giorni in cui tutti saremmo teoricamente più buoni, il segretario del Pd ha coperto d’insulti su Facebook, con rara cattiveria, il ministro degli Interni Salvini.

Come si può vedere nello screenshot che qui pubblichiamo, il 26 dicembre Costa gli ha dato del “coglione pericoloso“, e il 27 dicembre ha rincarato la dose dandogli del pazzo in cerca di sconti di pena quando sarà mandato in galera: “Ormai è chiaro: il pagliaccio ministro dell’Interno Matteo Salvini – ha scritto Costa testualmente – punta alla infermità mentale per uno sconto di pena. Non accadrà: dovrai rendere conto delle tue boiate senza attenuanti”. 

Gli insulti natalizi di Andrea Costa contro Salvini su Facebook

A questo punto, per coerenza (ma la coerenza non è più una virtù) Andrea Costa dovrebbe auto sanzionarsi per gli insulti sparati sul web. Però non con una lettura facilina come Camilleri, bensì con qualcosa da stomaco forte, come la vsione almeno due volte di Rosso d’Istria (lunedì, giorno del Primo tricolore, al Cinema Corso) o lo studio attento delle 600 pagine di Compagno Mitra di Gianfranco Stella. Non ci nascondiamo però che in questo caso la pena potrebbe rivelarsi letale.

La questione tuttavia, è troppo seria per essere liquidata con una battuta (di cui chiediamo venia). E’ urgente sapere quando Costa è dottor Jekyll, e quando invece diventa mr. Hyde. E  quale ora del giorno assume uno o l’altro sembiante: quando il fustigatore della cattiveria, e quando l’insultatore in servizio permanente effettivo.

E qualcuno, a questo punto, dovrà ben chiedersi se è in grado di fare il sindaco, e soprattutto il segretario del Pd.

Per Alessandra Guatteri e gli altri consiglieri reggiani  5 Stelle, non vi sono dubbi: Andrea Costa deve lasciare la politica.

Il primo cittadino di Luzzara e segretario provinciale del Pd è pregato di applicare su se stesso l’ordinanza – scrivono in una nota sarcastica –  Con il massimo della sanzione, visto che ne è l’estensore e ideatore come ha raccontato ai media locali. Poi lasci la politica. Ha un futuro assicurato come fine umorista“.

Lapidaria la replica su Facebook del ministro Salvini, gratificato di “pagliaccio”, “coglione pericoloso” e infermo di mente dal segretario del PD reggiano: “Sindaco del PD emette un’ordinanza per “punire” la “violenza verbale, il rancore, la rabbia” (e già qui…), nel frattempo mi dà pubblicamente del “pagliaccio”  che punta all’infermita’ mentale… Secondo voi questi cos’hanno nel cervello? E, soprattutto, quanto volontariato dovrà fare questo poveretto in base alla sua stessa “ordinanza”? 😀’

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Una risposta a 1

  1. Gianni Marconi Rispondi

    07/01/2019 alle 19:24

    ” E’ urgente sapere quando Costa è dottor Jekyll, e quando invece diventa mr. Hyde. E quale ora del giorno assume uno o l’altro sembiante: quando il fustigatore della cattiveria, e quando l’insultatore in servizio permanente effettivo.”
    Direttore il punto è proprio questo: Costa, io, lei, tutti noi siamo l’una e l’altra persona, sempre più schizzati.
    E allora, per una volta, guardiamo la parte della questione che ci fa dire che il bicchiere è mezzo pieno e assolviamolo.
    Il livello di livore della politica di oggi genera mostri, proviamo a recuperare reciproco rispetto e riconoscimento.
    Lasciamo che quelli che avvelenano i pozzi e incendiano i fienili si consumino nell’isolamento.

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