Aggressione e duplice incendio doloso alla ex-Reggiane: fermato nigeriano

8/1/2018 – Le ex-Reggiane non sono più una terra di nessuno, grazie ai controlli continui delle forze dell’ordine, ma c’è chi continua a vivere nei capannoni abbandonati e soprattutto a farne una base del malaffare.

La dimostrazione è il duplice incendio doloso avvenuto in due punti diversi dell’ex complesso reggiano, a seguito di un’aggressione che ha visto protagonisti due nigeriani. I contorni della vicenda al momento non sono del tutto chiari.

Si sa che ieri alle 11,20 le Volanti della Questura sono arrivate in forze all’ex-Reggiane a seguito di una segnalazione al 113, da parte di alcune persone che vivono lì, di un’aggressione in corso.

Quando i poliziotti sono arrivati, i due litiganti se l’erano squagliata, ma altri africani hanno confermato che si erano affrontati anche con degli oggetti taglienti.

Un’ora più tardi un’altra segnalazione al 113, questa volta per due focolai d’incendio, e l’arrivo sul posto di Vigili del Fuoco, Volanti, Squadra Mobile e Scientifica.

all’esterno di un capannone qualcuno aveva dato alle fiamme gli oggetti personali del presunto aggressore, come affermato da alcuni testimoni. Il secondo focolaio invece si era sviluppato dentro il capannone.

Infine intorno alle 13,15, qualcuno ha segnalato la presenza dell’aggressore nella stazione ferroviaria di piazzale Marconi, dove gli agenti lo hanno fermato per poi condurlo in questura.

 

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