Primo Tricolore con Casellati e Cattaneo
Per il resto è monopolio del regime Pd

6/1/2018 – Una celebrazione in tono minore, quella del 222 mo anniversario del Primo Tricolore, in programma lunedì 7 gennaio a Reggio Emilia.

Le istituzioni saranno rappresentate ai massimi livelli dalla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, tuttavia non è prevista quest’anno la consueta lectio magistralis di un esponente della cultura o della politica nella manifestazione ufficiale al teatro Ariosto (inizio ore 12,15,ingresso su invito o prenotazione).

Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato

In compenso una lectio di alto livello sarà tenuta dalla scienziata Elena Cattaneo, senatrice a vita nominata da Napolitano, al pomeriggio nell‘aula magna intitolata a Pietro Manodori, dell’università di Modena e Reggio (viale Allegri 9, ingresso libero) nel corso del convegno su Lazzaro Spallanzani promosso dal Rotary in collaborazione con Unimore e Comune di Reggio. Cattaneo -fustigata di recente da Michele Serra per aver dichiarato che “il bio serve solo a chi ci guadagna” – parlerà su Huntington: storia di un gene antico paradigma delle complessità sociali”.

Elena Cattaneo

Per il resto, alla celebrazione del Primo Tricolore non è stato invitato alcun esponente del governo Cinque Stelle-Lega, e prima dell’intervento istituzionale di Alberti Casellati (esponente di Forza Italia), i comizi all’Ariosto saranno monopolio del Pd: parleranno il presidente della Regione Bonaccini, il sindaco Luca Vecchi e il presidente della Provincia azzoppata dalla legge Delrio (cioè non più eletta dai cittadini), il sindaco di Castellarano Giorgio Zanni.

Niente di nuovo rispetto alle sfilate piddine anche del recente passato, ma in quest’anno di elezioni amministrative, e di mutato quadro politico anche locale dove il il primo partito a livello provinciale ora sono i 5 Stelle,   la nota di strapotere appare particolarmente aggressiva, al punto da indurre il neodeputato leghista Gianluca Vinci ad annunciare la propria assenza per protesta, in una polemica rovente con il sindaco Vecchi che, toccato nel vivo, lo ha invitato con malgarbo a tornare a bere l’acqua del Po.

In un editoriale pubblicato oggi dal QN, la presidente del Senato Alberti Casellati ha anticipato alcuni temi del discorso che pronuncerà all’Ariosto e a toccato proprio il punto dolente del “Tricolore che ci rappresenta tutti”. Infatti a Reggio Emilia, visto il clima, appare oggi piuttosto come il vessillo strappato  di una guerra politica e civile che, nonostante tutto e i tanti decenni trascorsi dalla Liberazione, non accenna a smettere e anzi prende più vigore  in forme nuove.

“Siamo gli eredi di di un cammino certamente non semplice, fatto di lotte e conquiste,sacrifici e martirii; un cammino che oggi ci consegna l’Italia libera, democratica, solidale – scrive dunque la presidente di Palazzo Madama – Il tricolore è la prima e più profonda immagine del nostro Paese, ci rappresenta tutti e proprio per questo deve essere custodito, amato e rispettato… coltivare la memoria collettiva, coniugando la salvaguardia di tradizioni secolari con l’innovazione sociale e tecnologica, sarà il banco di prova che determinerà il successo nello sviluppo futuro del Paese. E allora – aggiunge Casellati – dobbiamo essere consapevoli che solo rispettando i valori fondanti del nostro vivere comunitario potremo trovare le ragioni dell’avvenire ed essere all’altezza delle generazioni che hanno fatto l’Italia e l’hanno difesa, riscattata, sviluppata”

IL PROGRAMMA DELLE GIORNATA DI LUNEDI 7 GENNAIOA scandire l’inizio della giornata del Primo tricolore, alle 10.30  saranno i rintocchi della Campana civica, a cura dell’Unione Campanari reggiani.

Le celebrazioni istituzionali inizieranno alle ore 11 in piazza Prampolini, con la cerimonia dell’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno di Mameli alla presenza della presidente Alberti Casellati, delle autorità, e dei reparti militari schierati. Come sempre i cittadini saranno tenuti a distanza dietro le transenne. 

I diversi momenti della cerimonia saranno accompagnati dalla Fanfara della Scuola marescialli e brigadieri dell’Arma dei Carabinieri. Sarà schierato un reparto interforze composto da plotoni del secondo Reggimento Genio pontieri di Piacenza per l’Esercito, della Marina militare del Comando marittimo nord della Spezia, dell’ Aeronautica militare col 15° Stormo di Cervia, del quinto Reggimento Emilia-Romagna dei Carabinieri, del comando provinciale  reggiano della Guardia di Finanza

Saranno presenti i Gonfaloni di Reggio Emilia e della Regione Emilia-Romagna, i Labari e i Medaglieri delle associazioni combattentistiche e d’Arma, la Bandiera dei Mutilati e Invalidi di guerra, il Medagliere del Nastro azzurro (decorati al Valor militare), la Bandiera di guerra del secondo Reggimento Genio pontieri con medaglia di bronzo al Valor militare.

Presente altresì il gruppo storico della Guardia civica di Reggio Emilia, in uniforme tipica delle guerre napoleoniche.

La manifestazione proseguirà, alle ore 11.30, nella Sala del Tricolore, con la lectio ‘Le leggi della Costituzione’ affidata allo scrittore reggiano  Giuseppe Caliceti e la consegna della Costituzione italiana a delegazioni di studenti (accesso a invito).

Alle 12.15, nel teatro Ariosto in piazza della Vittoria, l’incontro della presidente Alberti Casellati con studenti, associazioni, cittadini e gli altri rappresentanti istituzionali. Qui interverranno la stessa presidente del Senato, poi il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, il presidente della Provincia Giorgio Zanni e il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Altre iniziative nell’ambito della Festa del Tricolore

Alle ore 17, nell’Aula magna Pietro Manodori dell’Università  di Modena e Reggio Emilia (viale Allegri 9) è in programma il convegno ‘Lazzaro Spallanzani. Un geniale scienziato reggiano’, promosso da Rotary Club Reggio Emilia e Unimore con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia.

Dalle ore 15 alle 18apertura straordinaria del Museo del Tricolore. Sempre il Museo del Tricolore ospiterà, domenica 6 gennaio, alle ore 16, ‘Una bandiera. Una storia’, visita guidata alla scoperta dei 222 anni del Tricolore, a cura di Chiara Pellicciari e Licia Galimberti.

Fino al 7 gennaio prosegue inoltre alla Banca d’Italia (piazza Martiri del 7 luglio) la mostra ‘Il viaggio della Costituzione’, visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle 18, ad eccezione del 6 gennaio, quando potrà essere visitabile dalle 15 alle 18.

Sino al 10 gennaio la fontana antistante il teatro Valli e i ponti di Calatrava saranno illuminati coi i colori della Bandiera italiana.

ROSSO ISTRIA AL CINEMA AL CORSO

Molto attesa la proiezione del film Red Land (Rosso Istria) di Maximiliano Hernando Bruno con  Selene GandiniFranco NeroGeraldine Chaplin 

dedicato alla tragedia delle foibe attraverso la storia di della studentessa italiana Norma Cossetto, dicui i partigiani jugoslavi fecero scempio nel 1943.

Il film viene presentato al cinema corso martedì 8 gennaio, proiezioni alle  18,45 e alle 21,30.

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