Era utile, ma abusivo: demolito a Vologno il capanno dove gli anziani giocavano a petanque

27/1/2019 – Nei giorni scorsi un gruppo di volontari ha smontato la tensostruttura con le pareti in legno della parrocchia di Vologno, frazione di Castelnovo Monti, che veniva utilizzata dagli scout e ,soprattutto d’inverno, dagli anziani della zona per giocarvi alla petanque.
La demolizione è avvenuta su richiesta del Comune di Castelnovo Monti: in questo modo sono stati evitati altri guai al parroco don Ruozi, che comunque dovrà pagare un’ammenda (pare di mille euro) come esito procedura aperta in dicembre dal competente ufficio del  Comune di Castelnovo Monti. Procedura che ha preso le mosse da un esposto anonimo arrivato a maggio per segnalare l’abuso commesso dalla parrocchia, e altri due abusi commessi da privati sotto la Pietra di Bismantova.
Il “capanno della petanque”, una struttura comunque provvisoria, era stato costruito alla buona dai volontari di Vologno, senza autorizzazioni, probabilmente nella convinzione che non fossero necessarie. Invece la zona è protetta e lì sono richieste autorizzazione paesaggistica, permesso di costruire e autorizzazione sismica. Non c’era niente di tutto questo.
Dura lex sed lex, si dirà, ma resta il fatto che oggi, in pieno inverno, gli anziani di Vologno (e gli appassionati di petanque) non hanno più un posto dove giocare e ritrovarsi.

La demolizione del capanno della Petanque a Vologno

Inutile anche una petizione promossa da Umberto Gianferrari e firmata in poco tempo da ben novecento cittadini della montagna per chiedere una proroga di 45 giorni della demolizione del capanno.
«Ho provveduto a rispondere alla petizione a demolizione avvenuta: una richiesta condivisibile, ma che il Comune non poteva accogliere, considerata la procedura in atto – ha spiegato il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini – So bene che quella struttura ha svolto una funzione nobile: grazie a essa gli anziani potevano uscire di casa e ritrovarsi in un luogo riparato dal freddo. E’ una decisione che ho preso davvero a malincuore, ma non si poteva fare diversamente. Dopo l’esposto di maggio, abbiamo compiuto le verifiche e l’irregolarità era evidente. Mi sento anzi di ringraziare i volontari che hanno capito la situazione e hanno smontato la struttura entro entro l’altra domenica, altrimenti sarei stato costretto a portare la pratica alla Procura della Repubblica».

Il capanno di Vologno con i boy scout

Il problema di uno spazio per gli anziani, a Vologno, resta. Cosa si può fare? «Abbiamo escluso la possibilità, per motivi logistici e di distanza, di ricavare uno spazio per la petanque a Felina. Tuttavia per il periodo invernale  la parrocchia può richiedere un permesso temporaneo di 120 giorni per la struttura, che poi dovrà essere smontata. Siamo comunque disponibili a valutare ogni possibile soluzione».

 

LA VOCE DI REGGIO EMILIA 

La demolizione del capanno

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Una risposta a 1

  1. Umberto Gianferrari Rispondi

    28/01/2019 alle 12:42

    Per correttezza, devo dire almeno due cose :1) le firme, sono anche di villeggianti genovesi e milanesi,o semplici appassionati anche non di qui;2) la proroga alla demolizione (non all’avviso ) credo fosse possibile se è vero che ad altri segnalati nello stesso esposto, pare siano stati dati 90gg nell’ordinanza di demolizione che, mi pare di aver capito, non sia ancora stata recapitata

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