E’ finita l’era Artoni: il gruppo reggiano dei trasporti venduto alla Fercam di Bolzano
Lavoratori trasferiti anche a 125 km

11/1/2019 – E’ finita un’era per il settore della logistica e dei trasporti della provincia di Reggio Emilia. Lo storico gruppo Artoni di Reggio e Guastalla, crollato sotto il peso di debiti insostenibili, è stato acquistato da Fercam di Bolzano, colosso europeo della logistica il 1° aprile scorso era subentrato (con l’affitto del ramo d´azienda) nella gestione di 14 filiali dell’azienda reggiana.

Ora, assieme al partner immobiliare Prelios, si e’ aggiudicato la gara indetta dal commissario straordinario per la vendita dell’Artoni, nel frattempo andata in amministrazione straordinaria.

“Sebbene per noi significhi uno sforzo finanziario ulteriore, ci siamo resi disponibili a presentare l’offerta ottimale per l’intero gruppo, avvalendoci di un partner immobiliare che si occupera’ degli immobili non idonei per la nostra attività”, ha commentato il presidente di Fercam Thomas Baumgartner.

L’operazione interessa 140 dipendenti sui 191  rimasti alle dipendenze del gruppo e comprende  26 immobili di proprietà situati su tutto il territorio nazionale e oltre 1.500 unita’ di carico, principalmente casse mobili.

La procedura si farà invece carico dei dipendenti esclusi dal nuovo assetto. Ma anche per chi restà le condizioni non saranno affatto facili: l’accordo prevede che i dipendenti saranno inseriti in filiali Fercam a non piu’ di 125 chilometri dall’attuale sede di lavoro.

Non saranno riattivati altri siti Artoni oltre a quelli già affittati con il precedente affitto di ramo di azienda e le attività deim siti rimanenti saranno gestite da filiali Fercam.

“Abbiamo gia’ chiesto ai sindacati un incontro per concordare le modalita’ di inserimento delle persone in Fercam e garantiremo ovviamente tutti i diritti acquisiti. Rimane importante la concordata flessibilità geografica per garantire la necessaria efficienza al fine di assicurare la competitività e conseguente sicurezza dei posti di lavoro anche in futuro”, ha detto Baumgartner.  La sostanza è che sui trasferimenti senza ritorno non ci potrà essere discussione.

 

Condividi

Una risposta a 1

  1. don Egizio Rispondi

    13/01/2019 alle 18:25

    http://www.fscire.it/index.php/it/donors-4-2/
    Artoni, Coopsette… in difficoltà ma finanziano una Fondazione bolognese?.. e manutencoop, Coopservice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *