Addio a Bruno Dallari, un bravo giornalista e una persona perbene
E’ morto a 60 anni nella notte. Sospesi i funerali: la magistratura ha ordinato l’autopsia sulla salma

13/1/2019 – Se n’è andato il giornalista Bruno Dallari: aveva solo 60 anni, e ieri mattina è toccato alla sorella l’immenso dolore di trovarlo senza vita, nella casa di via Casalgrande 21 ormai freddo, nel suo letto. Un dolore condiviso da moltissime persone, dai colleghi e dagli amici che lo stimavano per le sue qualità umane e professionali, e che alla notizia della sua morte sono rimasti increduli.

I funeral, fissati in primo tempo per  lunedì nel pomeriggio ad Arceto, sono stati sospesi per la decisione della magistratura di disporre l’esame autoptico sulla salma per stabilire le cause esatte della morte.avvenuta nella notte quando Dallari era solo in casa.

Dallari  aveva lavorato per numerose testate -giornali, radio, tv, collaboratore della rubrica Ceramicanda – come punto di riferimento nella zona ceramiche che lui aveva raccontato, scavando nella cronaca, nell’economia, e soprattutto nell’identità dei paesi e nel vissuto delle persone, per oltre trent’anni.

Bruno Dallari

Aveva lavorato a lungo per il Resto del Carlino, e da ultimo collaborava con la Voce di Reggio Emilia con servizi da tutta la provincia. Nei giorni si era confidato con i colleghi, affermando di non sentirsi bene e che avrebbe atteso il rientro del suo medico, nella giornata di venerdì.

La sorte invece ce lo ha tolto troppo presto. La scomparsa sta suscitando un’ondata di cordoglio in tutto il reggiano. Perchè Bruno Dallari non era solo un bravo cronista, ma soprattutto un uomo profondamente buono e onesto sino al midollo, che amava gli animali ed era sempre pronto a dare una mano agli altri nonostante le se difficoltà che viveva in silenzio e sempre con grande dignità. Era un uomo dalla fede profonda, ed era stato impegnato nella Democrazia Cristiana, senza nulla chiedere alla politica, com’era nel suo stile. Consigliere comunale della Dc tra il 1980 e il1985, segretario della sezione di Arceto, fu anche funzionario della Coldiretti provinciale e collaborò con la segreteria del senatore  Fanco Bonferroni.

La è esposta da ieri nella sala della Rsa di Scandiano: vi si può rendere omaggio sino alle 19 di questa sera.

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Pierluigi Ghiggini, Reggio Report e la Voce di Reggio Emilia piangono il caro Bruno  e lo ricordano come esempio per tutti di onestà, professionalità e bontà.  

IL SALUTO DI AMICI E ESTIMATORI 

Mario Guidetti, consigliere Ordine Giornalisti ER – Con profonda tristezza apprendo che l’amico, il collega Bruno Dallari è ora nel cielo di Giove, là dove Dante colloca i Giusti – la sua correttezza professionale ed umana mancherà a tutti – ciao Bruno, ciao persona e giornalista perbene.

Elena Diacci, consigliere comunale Fi a Scandiano – Piango la scomparsa dell’amico Bruno Dallari ,storico referente giornalistico di diverse testate per il Comprensorio Ceramico ma anche esponente della DC reggiana e uomo di fede.

Bruno grande e stimato professionista giornalista ha sempre lavorato con discrezione e rispetto.
Voglio conservare il ricordo del nostro primo incontro circa 6 anni fa e il proseguo di un amicizia fatta di lunghe telefonate e della nostra storica battaglia sulla storia dei Vinti quando mi invito’ nella sua trasmissione televisiva il 25 aprile e credetemi da lì nacque una bella polemica….
Porgo le mie condoglianze ai familiari stringendomi al dolore della prematura scomparsa del caro Bruno.

Fabio Pederzoli – È morto Bruno Dallari, noto giornalista locale, che in passato ebbe anche un ruolo politico nazionale nella DC di Bonferroni… diverse volte in questi anni abbiamo parlato e sempre mi colpiva la sua sottile arguzia… tra i vari comunicati stampa che gli mandavo, di recente mi intervistò per La Voce di Reggio Emilia sulla Monarchia e sulla mia fedeltà a Casa Savoia… conserverò un ricordo di una persona, che sapeva sempre stupire chi lo ascoltava…

Fabio Ferrari – Bruno era un uomo buono, oltre che un bravo giornalista. Viveva per il suo lavoro, ma rispettando la cronaca dei fatti e senza mai eccedere in personalismi. Persino quando, qualche anno fa, alla Fiera di Santa Caterina, fu aggredito da un gruppo di vu cumprà. Anche in quella occasione, pur avendone l’opportunità, non volle sollevare il “caso”. Mi mancherà una spalla importante.

Giuseppe Pagliani – Oggi per me è una giornata particolarmente triste, piango la scomparsa di due amici cari, Bruno Dallari e William Quinti, il primo giornalista storico del comprensorio ceramiche e mio ex collega di lavoro a Ceramicanda del quale potrei raccontare una infinita’ di particolari e vicende condivise, democristiano a tutto tondo, persona disponibilissima e dalla spiccata sensibilità e bontà, il secondo, il caro William, generoso come pochi, virtù questa che io reputo di importanza vitale, ispettore della Polizia Municipale di Reggio, persone di spiccato acume ed intelligenza testimone delle vicende amministrative e politiche degli anni di piombo nel reggiano ed uomo legato inguaribilmente alle istituzioni nella quali ha operato tutta la vita.
Saluto entrambi con un abbraccio fortissimo certo del ricordo per me indelebile per ciascuno di loro.

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Una risposta a 1

  1. Alessandro Rispondi

    14/01/2019 alle 13:27

    Ciao Bruno, ti ho conosciuto solo per pochi mesi, ma è stato sufficiente per apprezzare le tue qualità professionali e umane. Ora fai buon viaggio e riposa in pace.

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