“Iren, il Pd trema”. E i 5 Stelle chiedono di rinviare le nomine a dopo le elezioni

14/1/2019 – Rimandare le nomine del consiglio di amministrazione Iren a dopo le elezioni comunali di primavera, perché siano più aderenti alla nuova mappa politica che presumibilmente scaturirà dalle urne. E’ la richiesta avanzata da Alessandra Guatteri, capogruppo dei 5 Stelle in Sala del Tricolore, nel corso del dibattito sulle modifiche allo statuto e ai patti parasociali della multiutility.   Modifiche approvate oggi dal consiglio, col voto contrario dei pentastellati.

Alessandra Guatteri

“Oggi il Pd trema e questa modifica dello Statuto e questi patti parasociali non lo metteranno al sicuro così come non metteranno al sicuro Reggio Emilia. I rapporti di forza sono cambiati, Genova ha sparigliato le carte e il PD non è più il monarca di Iren, perché si deve confrontare con Sindaci di altri colori – afferma Guatteri in una dichiarazione diffusa in serata – La società che era nata per gestire i beni comunI nell’interesse dei cittadini è una quotata in Borsa che non ha rapporti con i territori se non per le sponsorizzazioni sulle quali bisognerebbe fare un po’ di chiarezza.

Il PD reggiano  ha paura di perdere il suo potere e soprattutto il potere su quelle poltrone e quei soldi che in questi anni sono serviti a mantenere un intreccio tra bolletta e politica in cui hanno perso i cittadini ed i servizi erogati”.

Questo dunque sarà un anno cruciale per Iren, continua Guatteri:   “Le modifiche del patto di sindacato in pratica lasciano liberi i Comuni di continuare a vendere azioni. Questo accadrà anche nel 2019 a Reggio Emilia, anno  in cui verranno ceduti altri 6 milioni  di azioni. È chiaro che lo scudo del voto maggiorato servirà ancora per poco tempo e che quindi come cittadini ci apprestiamo a dare l’addio alla nostra bella multiutility, che un tempo si chiamava AGAC.

I sindaci di Genova Bucci (a destra) e di Reggio Emilia Luca Vecchi a palazzo Tursi, sede del comune di Genova

Inoltre, fra 4 mesi la gestione della città potrebbe passare di mano e quindi sarebbe un bel segno di democrazia che i soci di Iren Spa, tra cui anche il Comune di Reggio nella rappresentanza del Sindaco, decidesse di rimandare le nomine del Consiglio di Amministrazione  a dopo le elezioni amministrative di fine maggio. Questo è possibile, è già stato fatto nel 2013 (quando doveva essere ridefinita la Governance) e chiediamo che si faccia anche nel 2019.

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Una risposta a 1

  1. giorgio Rispondi

    15/01/2019 alle 04:07

    Brava Guatteri. Resta comunque l’amarezza che un servizio primario pubblico sia oggetto di speculazione finanziaria; che cioè una società nata per far fronte alle esigenze dei cittadini, per il principio del bene comune e della solidarietà, sia diventata una strumento la cui prima finalità è il dividendo agli azionisti, operando in regime di quasi monopolio.

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