Ecco chi è pagato dal Comune di Reggio
per il blog elettorale a spese dei cittadini

13/1/2019 – Ha suscitato non poco sconcerto, a giudicare dalla valanga di post su facebook,  la spesa di oltre centomila euro deliberata in varie tranche dal comune di Reggio Emilia per la campagna “Reggio si sa fare” che consiste in blog, in spot e totem pubblicitari in carico alla “Città delle persone” in cui vengono trionfalmente illustrati i fasti del regime con le iniziative e i successi dell’amministrazione comunale, tacendo naturalmente le numerose magagne. Indignazione incrementata dal fatto che la home page del blog compare, naturalmente a pagamento, quando si aprono le home page di alcuni media cittadini, come la Gazzetta di Reggio. Non un semplice banner, ma un’occupazione totale, sia pure per pochi secondi, della home page, cosicchè chi vi entra è costretto volente o nolente a leggerla e facilmente a cliccarla.

La nuova pensata di palazzo Civico è stata rivelata con il dettaglio dei compensi (e siamo solo agli inizi) dalla consigliera comunale Roberta Rigon di Fratelli d’Italia, che ne ha colto il senso, peraltro trasparente, di avvio della campagna elettorale del sindaco uscente Luca Vecchi a spese dell’erario pubblico.

Roberta Rigon

“Reggio si sa fare” viene giustificata attraverso un’applicazione molto singolare (sarebbe interessante sapere cosa ne pensa la Corte dei conti)  del Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 14, su Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, il quale prevede l’obbligo della relazione di fine mandato, stilata su appositi moduli e  vistata dai garanti, con specifico riferimento a

a) sistema ed esiti dei controlli interni;
b) eventuali rilievi della Corte dei conti;

c) azioni intraprese per il rispetto dei saldi di finanza pubblica programmati e stato del percorso di convergenza verso i fabbisogni standard;

d) situazione finanziaria e patrimoniale, anche evidenziando le carenze riscontrate nella gestione degli enti controllati dal comune o dalla provincia ai sensi dei numeri 1 e 2 del comma primo dell’articolo 2359 del codice civile, ed indicando azioni intraprese per porvi rimedio;

e) azioni intraprese per contenere la spesa e stato del percorso di convergenza ai fabbisogni standard, affiancato da indicatori quantitativi e qualitativi relativi agli output dei servizi resi, anche utilizzando come parametro di riferimento realtà  rappresentative dell’offerta di prestazioni con il miglior rapporto qualita-costi;

f) quantificazione della misura dell’indebitamento provinciale o comunale.

Il blog invece è impaginato come un web journal e i toni sono smaccatamente propagandistici, al punto di sfidare il rischio di un effetto boomerang. In ogni caso, non è un rendiconto secondo i dettami del decreto legislativo, ma un pezzo di campagna elettorale di Vecchi a spese dalla Città delle Persone.

La home page di Reggio ci sa fare

Oggi, dunque, Roberta Rigon ha diffuso l’elenco dei professionisti che lavorano per “Reggio ci sa fare” con i loro compensi, desunti dalle relative determine dirigenziali.

Il sindaco Luca Vecchi

Eccoli:

Determina del 27/8/2018: euro 31.647,41  a Mediavision snc di Reggio Emilia per servizio di “Realizzazione audiovisivi per piano di comunicazione Agenda dell’Innovazione del comune di Reggio Emilia” – Aggiudicazione definitiva mediante procedura negoziata;

Determina del  18/9/2018: euro 7.076 a Nerocolore di Correggio per “progettazione grafica, stampa e consegna prodotti per Pdc Agenda dell’innovazione del comune di Reggio Emilia, periodo Settembre – 18 aprile, aggiudicazione definitiva mediante procedura aperta su Mepa Consip;

Determina del 25/9/2018 – euro 25.205,20 a Ex-Press Comunicazione di Bologna per “Ideazione, sviluppo e redazione di un web site (stile blog) dedicato al progetto di comunicazione “Agenda dell’innovazione” del Comune di Reggio Emilia -Affidamento diretto;

Determina dell’8/10/2018: euro 7,277,30 a Madioprint Reggio Emilia  per fornitura di “facce totem in due misure per vari Pdc dell’Ente e l’attivazione delle procedure per affidamento servizi necessari per il completamento della realizzazione del PdC integrato “Agenda dell’Innovazione” ottobre 2018/giugno 2019  – Affidamento diretto;

Determina del 23/10/2018: euro 15.000+ Iva a TrMedia srl Reggio Emilia  (Telereggio) e euro 2.050 + Iva a Kaiti Expansion srl Reggio Emilia per “servizi di produzione televisiva e diffusione su palinsesto di tv locale per piano di comunicazione integrata “Agenda dell’innovazione” periodo ottogre 2018/marzo 2019  – Affidamento diretto

Kaiti Expansion è il concessionario di pubblicità di Telereggio, al quale ha portato il web journal Reggionline, diventato la costola web della tv; inoltre gestisce gli uffici stampa di diversi comuni e organizza i Mercoledì rosa.

Determina del 3/12/2018 per ampliamento blog: euro 5.041,04 a Ex-Press Comunicazione di Bologna per “estensione del quinto d’obbligo  del contratto in corso d’esecuzione relativo all’affidamento del servizio di “ideazione, realizzazione, sviluppo e redazione di un web site dedicato al progetto di comunicazione “Agenda dell’innovazione” – Impegno di spesa.

Con il termine quinto d’obbligo (o sesto quinto) si fa riferimento alla previsione di legge in forza della quale, nel corso dell’esecuzione di un contratto di appalto, l’appaltatore ha l’obbligo di eseguire le variazioni apportate dalla stazione appaltante in aumento o in diminuzione, purché esse non superino il quinto (20%) dell’importo complessivo dell’appalto, a fronte del solo pagamento delle maggiori opere eseguite, senza poter sottrarsi a tale obbligo oppure pretendere particolari indennità. (da Wikipedia) 

Con Determina del 18/2/2018, infine , è stato conferito un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per lo svolgimento di attività di ufficio stampa nell’ambito del progetto Agenda dell’Innovazione – rendicontazione di mandato 2014/2019, a una giornalista già in forza all’ufficio stampa del comune. Importo 12 mila 451,70 euro.

A questo elenco mancano alcune voci, ad esempio l’inserimento dell’ home page di Reggio ci sa fare nei media web reggiani, e costi relativi.

In conclusione le spese sostenute sino ad oggi dal Comune per Reggio ci sa fare riguardano

  • 31.650 euro per la realizzazione di video, manco avessero assunto Fellini!
  • 7.070 euro  per progettazione grafica,
  • 25.205 euro per la realizzazione + ulteriori 5.040 euro per il potenziamento del blog “Reggio ci sa fare”, cioè per uno strumento nato e sviluppatosi proprio perché permette la presenza sul web in modo gratuito.
  • 7.280  euro per la realizzazione di “FACCE TOTEM” da esporsi nelle piazze della città
  • 20.800 euro per produzione video televisivi e loro diffusione su palinsesti TV
  • 12.450 euro per un incarico di ufficio stampa dedicato alla comunicazione dell’agenda dell’innovazione.
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2 risposte a Ecco chi è pagato dal Comune di Reggio
per il blog elettorale a spese dei cittadini

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    13/01/2019 alle 17:17

    Mi complimento con la Consigliera Roberta Rigon per aver dato informazione degli incredibili atti amministrativi riguardo al “blog elettorale a spese dei cittadini”, per la campagna elettorale del ri-candidato sindaco!
    Auspico l’invio dell’informativa alle Autorità competenti e la richiesta di un Consiglio Comunale, APERTO ai cittadini, sulla deplorevole vicenda!

  2. Marco Zanichelli Rispondi

    14/01/2019 alle 15:07

    25.000 euro per un blog è veramente fuori mercato, complimenti all’ufficio acquisti del comune!

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