Reggio davanti a Maria Luigia? Alla Gazzetta di Parma il boccone proprio non va giù
“Settarismo e supponenza che meriterebbero un duello a metà ponte”

DI MAURO DEL BUE    

Mauro Del Bue

21/12/2018 – La Gazzetta di Parma, a proposito della classifica del Sole che la vede retrocessa dietro Reggio (il titolo è eloquente: “Dietro Reggio? Va bene tutto ma questo no“) attraverso un articolo di fondo di Gianluca Zurlini un tal settarismo e una tale supponenza che meriterebbe una sfida a duello sull’Enza. A metà ponte.

Ciò per ricordargli che Reggio ha avuto Matilde quando a Parma c’erano solo i suoi feudatari, che é stata la culla del socialismo e di Camillo Prampolini, ma prima ancora dell’Ariosto e del Boiardo e poi capitale della danza e degli asili, che avuto Tagliavini e Romolo Valli, nonché Ermete Zacconi, che ha Max Mara, e soprattutto che non ha mai avuto Parmalat che qualche piccolo, grande guaio ha creato oltre Enza.

Il fondo del direttore della Gazzetta di Parma

Non sarebbe male che il testardo direttore lo ricordasse e soprattutto che non dimenticasse che Parma avrà pure il miglior culatello e anche un ducato, ma che Reggio al ducato, di Modena, si ribellò istituendo la Repubblica reggiana e poi dando vita a un congresso della Repubblica Cispadana che nel gennaio del 1797 creò il tricolore e la sua culla non appartiene alla città francesizzata da una donna che la credeva una piccola Parigi, ma proprio a Reggio Emilia che ne festeggia i natali anche quest’anno il 7 gennaio.

Riconosco la superiorità di Parma nel calcio anche nei fallimenti. Quelli crociati sono stati tre, i nostri solo due.

La invito a teatro, direttore, quel teatro che ha lanciato Pavarotti, la Freni, la Cossotto, Dara e la Kabaivanska, che poi cantarono con successo al Regio. Venga.

Condividi

Una risposta a 1

  1. Salvatore Occhiuto Rispondi

    22/12/2018 alle 06:54

    Giancarlo Zurlini è il giornalista della Gazzetta di Parma che segue tutte le sedute del Consiglio Comunale… il Direttore è Michele Brambilla dal novembre 2015 milanese che ogni sera torna sotto la Madonnina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *