Qualità e tradizione: alla pasticceria Boni di Reggio Emilia il prestigioso premio Alberini dell’Accademia Italiana Cucina

16/12/2018 – A un mese dalla scomparsa di Erio Boni, fondatore e colonna portante della Pasticceria Boni di Reggio Emilia, punto di rifermento della tradizione dolciaria reggiana dal 1890, l’Accademia Italiana della Cucina ha assegnato il Premio “Massimo Alberini” alla storica pasticceria, su segnalazione della Consulta accademica della Delegazione reggiana guidata da Anna Marmiroli.

Il prestigioso riconoscimento – intitolato al grande giornalista e storico della gastronomia chiamato da Orio Vergani nel lontano 1953 a far parte del gruppo dei fondatori dell’Accademia Italiana della Cucina, di cui è stato vice presidente d’onore – è stato consegnato, a nome della Delegazione, nelle mani della signora Piera, moglie di Erio, con la seguente motivazione: “all’esercizio commerciali che da lungo tempo, con qualità costante, offre al pubblico alimenti di produzione propria, lavorati artigianalmente con ingredienti di qualità eccellente e tecniche rispettose della tradizione del territorio

La storia della Pasticceria Boni è indissolubilmente legata alla città di Reggio da quasi 130 anni. Fondata alla fine dell’Ottocento, in centro storico a Reggio Emilia, da Onorino Zapparoli, già conosciuto ed ammirato pasticcere, trova in Erio Boni, che frequentava il laboratorio per imparare i segreti dell’arte pasticcera, l’erede naturale.

eugenio Menozzi, la signora Piera Palmira Arduini e Anna Marmiroli

Dal 1960 la famiglia Boni – prima con Erio e oggi con i figli Primo e Cincinnato, che si alternano nella creazione dei dolci della tradizione e nella conduzione del laboratorio, e la signora Piera Palmira Arduini anima e sorriso di questa boutique del dolce – porta avanti una solida tradizione di prodotti di altissima qualità, con guizzi di innovazione che rimangono nobili segreti di una tradizione orale artigiana che fa onore alla creatività insita nell’operosità tipica del nostro territorio” ha commentato laDelegata Aic di Reggio Emilia, Anna Marmiroli.

Dalla spongata al biscione, dalle favette alla torta di riso, passando da un’eccellente produzione di prelibatezze salate a cui è impossibile resistere, per arrivare al trionfo delle raffinate lavorazioni del cioccolato nel periodo pasquale, tra gli antichi arredi, ancora quelli originali della fondazione, dei banconi e delle scaffalature su cui poggiano torte, paste e leccornie, la Pasticceria Boni è a tutt’oggi il migliore posto della città dove assaporare il vero profumo dei dolci della tradizione reggiana.

Il Premio Massimo Alberini alla Pasticceria Boni segue il  Diploma di Cucina Eccellente – riservato ai ristoranti che praticano in Italia un altissimo livello gastronomico e inseriti con 4 tempietti nella “Guida ai Ristoranti” (on line) – assegnato di recente dall’Accademia Italiana della Cucina al ristorante “Ca’Matilde” di Rubbianino di Quattro Castella, incastonato nelle verdi terre matildiche reggiane.

Anche in questo caso la Delegazione locale guidata dalla dottoressa Marmiroli, dha segnalato l’attività del titolare, lo chef Andrea Incerti Vezzaniper l’alto livello delle elaborazioni proposte, per la ricerca continua sulle tradizioni locali che elabora nel rispetto della storia, con intelligenza e fantasia, senza mai tradire le origini delle ricette. Una maniacale attenzione alla scelta delle materie prime, alla loro stagionalità e al loro uso, accompagnata da un interesse scientifico per le tecniche di cottura che valorizzano al meglio leggerezza e purezza dei sapori, rendendo i piatti eccezionali”.

Pur impegnato nella gestione a tempo pieno del ristorante, il maestro Andrea Incerti Vezzani sviluppa anche una interessante attività formativa presso gli istituti alberghieri della provincia di Reggio Emilia, dove dedica seminari e lezioni a tema ai ragazzi degli ultimi anni, condividendo con loro lo studio e le tecniche di elaborazione delle proposte gastronomiche che presenta.

L’Accademia Italiana della Cucina è una istituzione culturale che gode dell’alto patrocinio del Presidente della Repubblica. Il suo scopo è la tutela delle tradizioni della cucina italiana, di cui promuove e favorisce il miglioramento in Italia e all’estero. Tra i suoi obiettivi, la valorizzazione e la promozione della tipicità del gusto, delle tradizioni culinarie italiane e della convivialità, quale cardine del vivere civile.

Presente in tutto il mondo con 67 Delegazioni e 14 Legazioni, in Italia l’Accademia conta 222 Delegazioni territoriali per oltre 7500 associati che si dedicano all’Istituzione per pura passione, senza fine di lucro e senza conflitti di interesse.

La Delegazione di Reggio Emilia è attiva dal 1963 ed è rappresentata da 40 Accademici.

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