Ponte Morandi, Delrio interrogato a Genova: “Non sapevo”

21/12/2018 – L’ex ministro Graziano Delrio non sapeva della relazione sullo stato del Ponte Morandi di Genova, allegata al progetto di risanamento (retrofitting) approvato nel febbraio approvato dal comitato tecnico del Ministero delle Infrastrutture nel febbraio 2018: relazione in cui veniva lanciato un serio allarme sulle criticità del ponte poi crollato in agosto col terribile bilancio di 43 morti.

Il “non sapevo” dell’ex sindaco di Reggio (oggi capogruppo alla Camera del Pd) è risuonato  in procura a Genova, dove Delrio è stato interrogato come persona informata dei fatti.

Graziano Delrio

“Tutti questi documenti sono rimasti a livello tecnico, quindi io non riesco a dare informazioni perché non ne ero a conoscenza – ha dichiarato ai cronisti uscendo da palazzo di Giustizia –  Come al solito i progetti rimangono a livello della direzione, di vigilanza quindi su queste cose non potevo fornire alcun chiarimento”.

Alla domanda sul perché non fosse stata potenziata la vigilanza, Delrio ha detto:”Non mi è stato chiesto, ma ho detto che, come in tutte le strutture ministeriali, vi è sicuramente una difficoltà di personale. Però noi abbiamo richiesto e ottenuto 270 assunzioni tra il 2015, quando sono arrivato, fino allo sblocco delle assunzioni: 130 sono già state fatte e altre verranno fatte”.

Il ponte Morandi crollato sopra le case di Rivarolo e di Campi, a Genova

E ha aggiunto: “Quando succedono cose di questo tipo, è chiaro che i doveri di vigilanza vanno sempre ripensati, come quando è successa la tragedia ferroviaria di Andria Corato: queste cose devono essere un’occasione per potenziare di sicuro i controlli dello Stato, su questo non c’e’ dubbio”. L’ex ministro ha poi precisato che “nelle concessioni, chi subentra ha tutti gli obblighi di un gestore pubblico, che sia Anas o una società autostradale, ha tutti gli obblighi di manutenere in sicurezza la struttura”.

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2 risposte a Ponte Morandi, Delrio interrogato a Genova: “Non sapevo”

  1. Carlo Menozzi Rispondi

    24/12/2018 alle 14:03

    Come al solito, io non c’ero oppure se c’ero, dormivo….

  2. Poli Rispondi

    24/12/2018 alle 15:10

    Quel “non sapevo” l’avevo gia’ sentito, mi pare che un ministro alle infrastrutture non possa accumulare tali deficienze.

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