Parcheggio Zucchi, dopo il sequestro sono tornate casse e sbarre. Alleanza Civica attacca l’architetto Magnani

11/12/2018 – La “vacanza”, quella per intenderci del parcheggio gratis al Zucchi di Reggio Emilia, è durata solo pochi giorni. Oggi sono ricomparsi casse automatiche emettitrici e sbarre luminose, tutto nuovo di zecca, dopo il sequestro degli impianti tecnologici avvenuto nei giorni scorsi, a seguito di una sentenza che ha riconosciuto la proprietà alla Apcoa, estromessa a fine 2014 dalla gestione del parcheggio, da anni alla Rep di Filippo Lodetti Alliata (la stessa società che ha costruito i box sotterranei di piazza della Vittoria.

Al Parcheggio Zucchi sono tornate sbarre e emettitrici

Ancora oggi si parcheggiato gratis , perché le macchine non sono ancora collegate alle reti, ma domani o al più tardi giovedì si tornerà a pagare 1,50 euro l’ora.
La rimozione degli impianti ha riacceso le polemiche sulla decisione presa dalla precedente amministrazione comunale di assegnare la gestione di uno dei più grandi parcheggi cittadini (800 posti) a un privato, scelta criticata in particolare da M5s e Articolo 1-Mdp. Reggio Emilia Parcheggi introita dai parcheggi della Zucchi non meno di 500 mila euro l’anno, a cui si aggiungono i proventi degli abbonamenti.

L’uscita del parcheggio Zucchi, con le nuove sbarre luminose

La capogruppo 5 Stelle Alessandra Guatteri ha presentato un’interrogazione al sindaco per sapere cosa farà il Comune per introitare la percentuale (appena l’8%) degli introiti perduti alla Zucchi per responsabilità del concessionario. Il consigliere di Alleanza Civica Cesare Bellentani invece è andato giù pesante sulla correttezza delle informazioni fornite dal comune in passato, a proposito del parcheggio Zucchi. In un esposto al sindaco Vecchi, Bellentani rileva che, come da verbali e registrazioni audio,  l’architetto Magnani – responsabile Progetti speciali del Comune –  aveva dichiarato con sicurezza che gli impianti tecnologici erano di proprietà di Reggio Emilia Parcheggi. Circostanza, come si è visto, rivelatasi non vera.

L’INTERROGAZIONE DI GUATTERI (M5S) 

Premesso che in data 9 gennaio 2015 era inoltrata da Reggio Emilia Parcheggi spa all’arch. Magnani (Unità di Progetto Progetti Speciali) e per conoscenza all’avv. Gnoni (Servizio Legale del Comune) una nota avente ad “Oggetto: Affidamento in concessione con il sistema della finanza di progetto ai sensi dell’art. 37 bis e seguenti della Legge 109/94, utilizzabile ratione temporis, della progettazione definitiva, costruzione e gestione dei parcheggi a servizio del Centro Storico di Reggio Emilia – Gestione dell’area di sosta a rotazione denominata “ex Caserma Zucchi” posta tra le vie Isonzo e Franchetti nel Comune di Reggio Emilia richiesta adozione ordinanza ex art. 823, secondo comma, c.c., a tutela del bene demaniale.”;

che in detta nota 9 gennaio 2015 il dottor Filippo Lodetti Alliata affermava testualmente che”A ciô deve essere aggiunto, a conferma della necessità di adottare un provvedimento amministrativo a tutela del bene de quo, che parte delle somme incassate dalla gestione dell’area di sosta, com’e noto, devono essere versate – ai sensi della Convenzione sottoscritta tra le parti – in favore di Codesta Amministrazione.”;

che dalle stesse affermazioni del dottor Filippo Lodetti Alliata deve desumersi che il mancato incasso di somme provenienti della gestione dell’area di sosta legittima il Comune ad adottare atti amministrativi a tutela del bene demaniale rappresentato dall’area pubblica “parcheggio Zucchi”;

L’ingresso del parcheggio Zucchi

che deve altresì aggiungersi la circostanza che a seguito dell’asporto delle casse, sbarre, manufatti ai punti di accesso e ogni altro bene costituente attrezzatura per regolare incassi delle somme dovute per i parcheggi, asporto avvenuto in data 5 dicembre, non si ha ad oggi la ripresa da parte delle società Reggio Emilia Parcheggi spa delle azioni necessarie per ripristinare il sistema di incasso dei corrispettivi della sosta;

che foto e video in mio possesso girati in data 6 dicembre, attestano come le auto entrino nel parcheggio Zucchi e non vi sia alcuna modalità posta in atto affinchè le stesse paghino la tariffa di sosta oraria;
che per quanto sopra, stante la circostanza che il Comune incassa una percentuale, sia pure minima, delle somme che vengono introitate a tale titolo dalla società Reggio Emilia Parcheggi spa, si configura un mancato introito nelle casse del Comune, costituente una ipotesi di danno erariale;

ciò premesso si interroga il SINDACO

affinchè comunichi con urgenza quali azioni vuole porre in essere per ottenere in favore del Comune l’adempimento degli obblighi da parte del Concessionario Reggio Emilia Parcheggi spa, evitando al Comune di perdere denari che per convenzione spetterebbero. Alessandra Guatteri, capogruppo movimento 5 Stelle comune di Reggio Emilia 

L’ESPOSTO DEL CONSIGLIERE BELLENTANI

al Sindaco di Reggio Emilia

Premesso che

a seguito di un cambio di gestione della società che curava gli incassi del parcheggio a pagamento denominato parcheggio Zucchi, cambio avvenuto nei primi mesi dell’anno 2015, si è svolta in data 8 maggio 2015 una commissione consiliare su richiesta di 8 consiglieri di opposizione il contenuto della quale è riportato nel file audio che si allega;

durante lo svolgimento di tale commissione a precisa domanda del sottoscritto consigliere comunale Cesare Antonio Bellentani volta a conoscere di chi fosse la proprietà delle attrezzatura al servizio della gestione della sosta oraria e degli incassi del Parcheggio Zucchi, il dirigente arch. Massimo Magnani ha risposto che le attrezzature rimaste a servizio del parcheggio erano di proprietà della società Reggio Emilia Parcheggi spa;

la domanda del sottoscritto consigliere e la risposta dell’arch. Magnani sono riportate dal minuto 13.49 al minuto 21.09 del file audio allegato;

l’arch. Magnani non ha dichiarato in base a quale documentazione abbia reso tale sua pronta risposta alla domanda di un amministratore locale;

apprendiamo dalla stampa locale che in data 5 dicembre 2018 sulla base di una sentenza del Tribunale di Reggio Emilia del gennaio 2018, è stata eseguito la restituzione ad APCOA di tutte le attrezzature che sono a servizio del funzionamento del parcheggio Zucchi

apprendiamo ancora dalla stampa locale che l’esecuzione dell’asporto di tali attrezzature è avvenuta per adempiere in modo coattivo alla pronuncia del Tribunale di Reggio Emilia, non avendovi dato esecuzione spontanea la società Reggio Emilia Parcheggi spa nonostante che la pronuncia di condanna un Giudice è immediatamente esecutiva, anche se viene interposto appello

apprendiamo sempre da notizie di stampa che i cittadini stanno entrando ed uscendo dal parcheggio Zucchi senza pagare alcun “pedaggio”, in tal modo la società Reggio Emilia Parcheggi spa non incassa le somme che la convenzione stipulata con il Comune di Reggio Emilia le impone di incassare, essendo interesse dello stesso Comune partecipare in misura percentuale a detto incasso

ciò premesso

chiedo

1 – di avere la documentazione cartacea – con data certa almeno entro la data del giorno 8 maggio 2015 – in base alla quale l’arch. Magnani alla data del 8 maggio 2015 ha dichiarato a rappresentanti eletti dai cittadini, e quindi amministratori locali, che le attrezzature necessarie per il funzionamento del parcheggio Zucchi erano di proprietà Reggio Emilia Parcheggi spa, e si intendono dunque i documenti cartacei che dimostrano la proprietà in capo a Reggio Emilia Parcheggi spa delle casse automatiche, degli impianti videosorveglianza, degli erogatori dei biglietti all’accesso e delle sbarre automatiche di alzata e chiusura dei varchi, che invece in data 5 dicembre 2018 in esecuzione di una sentenza del Tribunale di Reggio Emilia sono state restituite ad APCOA

2 – di avere i dati precisi della rendicontazione degli incassi giornalieri che Reggio Emilia Parcheggi spa percepisce a far data dal 6 dicembre 2018 compreso fino al momento nel quale il Sindaco darà risposta al presente esposto

3 – di conoscere quali iniziative il Comune vorrà immediatamente intraprendere per evitare il danno erariale consistente nel mancato incasso della percentuale di somme che spettano all’erario pubblico in forza della convenzione di concessione in essere con la società Reggio Emilia Parcheggi spa

4 – di conoscere che iniziative il Sindaco vorrà intraprendere qualora l’arch. Magnani non possa fornire documentazione cartacea di data certa che valga a dare conferma delle dichiarazioni da lui rese ai consiglieri comunali in data 8 maggio 2015, dichiarazioni con le quali aveva dato una certezza che oggi una sentenza di un Tribunale ha palesemente smentito

5 – di avere dimostrazione documentale di quali sono le spese che Reggio Emilia parcheggi spa sta eseguendo, nell’anno 2018, per la manutenzione complessiva del parcheggio Zucchi, come da patto specifico della convenzione con il Comune di Reggio Emilia, convenzione che assegna a detta società il relativo costo e di quali interventi periodici di controllo sta eseguendo il Comune di Reggio Emilia in ordine all’adempimento di tale obbligo di manutenzione in capo alla predetta società

6 – di avere notizia della presenza ancora in attività del servizio di videosorveglianza dell’area complessiva del parcheggio Zucchi a garanzia della sicurezza dei cittadini

Cesare A. Bellentani – Consigliere Capogruppo Alleanza Civica LCM Consiglio Comunale di Reggio Emilia

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