Il comune di Reggio vende in fretta tre milioni di azioni Iren per finanziare i cantieri aperti

5/12/2018 – Il Comune di Reggio Emilia mette in vendita un nuovo pacchetto di azioni  Iren, di cui detiene il 6,9%. Si tratta della seconda “fase” dell’operazione approvata il 22 dicembre dell’anno scorso, quando il Consiglio comunale aveva deliberato l’alienazione, nel corso del 2018, di 4,3 milioni di azioni dell’azienda, prevedendo un incasso presunto di 10 milioni, destinati  a finanziare i lavori pubblici del piano triennale fino al 2020. Cosi’ lo scorso aprile e’ stato ceduto un primo “lotto” di 1,7 milioni di azioni, per un  ricavato lordo di 4,2 milioni. In questi giorni, invece, la giunta comunale ha deliberato di mettere sul mercato altri tre milioni di azioni, che saranno però cedute a condizioni differenti da quelle precedenti. Nell’ultimo periodo settembre-ottobre, infatti, le quotazioni delle azioni Iren sono in diminuzione attestandosi ad un valore pari a circa 1,9 euro ad azione, mentre quelle vendute ad aprile avevano un valore di 2,30 euro ciascuna.

Il valore stimato della nuova alienazione è 5,7 milioni circa e si valuta “la necessità di procedere con urgenza, stante l’avanzamento degli interventi pubblici finanziati mediante azioni Iren” e “per non compromettere la realizzazione del piano triennale degli interventi pubblici”.

In sostanza, la Giunta Vecchi dà fondo alle riserve strategiche per accelerare le opere pubbliche anche in vista delle elezioni: fra i cantieri aperti, quelli delle piazze gioberti e Roversi (la cosiddetta passeggiata estense) e lo scandaloso cubo di cemento costruito a ridosso dei chiostri di San Pietro.

Il Comune di Reggio Emilia ha in Iren, multiutility quotata in Borsa, una partecipazione del 6,9%. Si tratta di circa 89 milioni di azioni, di cui 67 vincolate dai patti parasociali e bloccate e quasi 22 milioni di titoli  cedibili liberamente.

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