Follia e tragedia in discoteca: sei morti e 100 feriti
Trovato il ragazzino che ha lanciato lo spray urticante

9/12/2018 – È stato identificato il ragazzo minorenne che avrebbe spruzzato lo spray al peperoncino all’interno della discoteca «Lanterna Azzurra» di Corinaldo, affollata all’inverosimile per l’esibizione di Sfera Ebbasta,  provocando il panico che ha poi portato alla morte di sei persone e al ferimento di altre cento, sette delle quali in gravi condizioni.

Il ragazzino, residente in provincia di Ancona  è stato identificato sulla base delle testimonianze raccolte dai carabinieri del nucleo investicativo di Ancona, che hanno  ascoltato 80 persone: molti ragazzi hanno parlato di un ragazzo nascosto dal cappuccio che avrebbe usato la bomboletta, altri  di un giovane con cappello e maschera. Il suo nome è coperto dal segreto istruttorio.

8/12/2018 – Una tragedia immensa, che non doveve accadere. Sei morti, cinque ragazzi (due di 24 anni, due di 15 ,uno di 16) e una mamma di 4 figli, e cento feriti di cui sette gravissimi alla Lanterna Azzurra, discoteca di Cordinaldo vicino ad Ancona.

Erano  al concerto del trapper Sfera Ebbasta,un idolo per i giovanissimi. Ma alla Lanterna Azzurra, ieri sera c’erano 1.400 persone, quasi il doppio,della capienza autorizzata, dove l’alcol  circolava a fiumi tra i minorenni e dove nella calca indescrivibile,qualcuno (sembra una ragazza) ha lanciato dello spray urticante. Nel fuggi fuggi generale, è precipitata una balaustra e si è portato viale vite di cinque giovanissimi e di una mamma, che aveva accompagnato la figlia in discoteca.

Generale il cordoglio nel Paese, Molti spettacoli nelle discoteche sono stati annullati in segno di lutto: al Vox di Nonantola rinviato il concerto di questa sera di Gemitaiz. 

La tragedia di Corinaldo: i soccorsi

Chiediamoci ora quante volte abbiamo visto e saputo di discoteche stipate all’inverosimile con centinaia di ragazzi in situazioni di pericolo, quante volte qualcuno ha fatto il furbo con lo spray al peperoncino ( come il 31 agosto del 2017 a Ponte Alto a Modena) e fumogeni, quante sostanze si spacciano sotto gli occhi di tutti e quanto alcol viene venduto in barba alla legge ai minorenni. Chiediamoci davvero se questa tragedia poteva essere evitata. Sì,  poteva essere evitata.

Il cordoglio degli emiliano-romagnoli è stato espresso dal governatore Bonaccini: “La tragedia di Corinaldo ci addolora e ci colpisce tutti profondamente. Voglio esprimere la mia profonda vicinanza e solidarietà, anche a nome di tutti i cittadini emiliano-romagnoli, alle famiglie delle giovani vittime e ai feriti con l’augurio di pronta e piena guarigione. Questo tributo di giovani morti è assurdo, una tragedia che lascia attoniti e che mai dovrebbe accadere”.

La tragedia di Corinaldo: il è punto dove è crollata la balaustra alla discoteca Lanterna Azzurra

– IL BILANCIO. Al momento è di cinque ragazzi e una madre che aveva accompagnato la figlia morti travolti dalla calca e oltre 100 feriti. Al momento ci sono 12 codici rossi (di cui 7 in pericolo di vita), 45 codici verdi e 9 codici gialli. Proclamato il lutto cittadino a Corinaldo e a Senigallia.

MORTA UNA MAMMA, LASCIA 4 FIGLI. Lascia 4 figli, tra cui la ragazza undicenne che aveva accompagnato alla Lanterna di Corinaldo, e che si è salvata Eleonora Girolimini, una delle vittime della tragedia. Figlia di un noto ristoratore della città e piuttosto conosciuta a Senigallia dove vive la famiglia. Il padre gestisce infatti un locale, noto soprattutto negli anni ’80 sul lungomare. “Non ce la faccio a dire niente. Solo che quattro figli sono rimasti senza la loro mamma e uno di loro prende ancora il latte. Parlerò più avanti per dire quello che è successo lí dentro. Non era un concerto ma una discoteca strapiena di gente e piena di alcolici. Il concerto doveva iniziare alle 22 e invece non iniziava. Porti tuo figlio lí ed erano tutti ubriachi”. Lo ha detto Paolo, il marito di Eleonora Girolimini, la donna di 39 anni morta nella calca della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, madre di quattro figli.

I soccorsi

L’INCHIESTA Si sta muovendo due due fronti, con diverse ipotesi di reato, l’indagine sulla tragedia. Da un lato si indaga su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino; dall’altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca. I reati al vaglio sono, nel caso della persona che ha usato lo spray, quelle di morte come conseguenza di altro reato o l’omicidio preterintenzionale. Nel caso dei gestori della discoteca, l’omicidio colposo. “I biglietti venduti sono circa 1.400 a fronte di una capienza di 870 persone circa”, ha detto il procuratore capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli.

– I NOMI DELLE VITTIME: resi noti dal vicepremier Di Maio con un post su Facebook: “Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Matttia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia e la mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia. È assurdo morire così. Come governo faremo massima chiarezza sulla dinamica della vicenda. Un abbraccio e un pensiero alle famiglie”. L’ipotesi investigativa è che il numero dei presenti fosse superiore a quello consentito.

– LE PRIME TESTIMONIANZE: ‘A un certo punto abbiamo cominciato a tossire, mancava l’aria come quando c’è un incendio, e tutti siamo andati verso l’uscita. C’erano ragazzi che nella calca sono caduti, travolti da altri che correvano’. E’ la testimonianza di uno dei ragazzi presente nella discoteca. ‘Abbiamo visto dei corpi stesi per terra, coperti da teli bianchi e un uomo che si aggirava, come un sonnambulo… Continuava a ripetere ‘mia figlia è morta…’. E’ il racconto di una donna arrivata all’ospedale di Torrette di Ancona per assistere la figlia di 14 anni rimasta ferita durante la calca alla discoteca. Un’altra madre, la cui figlia è tra le vittime: ‘Era mia figlia, aveva solo 14 anni, vi rendete conto…’. Riesce a stento a tenersi in piedi, e urla in lacrime davanti all’obitorio degli Ospedali Riuniti di Ancona. “Solo in Italia succedono queste cose, se è vero che quella è una discoteca che al massimo contiene 300 persone. È finita la vita a me e a mia moglie”, dice Giuseppe Orlandi, padre di Mattia Orlandi, 15 anni. “Era andato con la navetta, era la seconda volta che ci andava. Mio figlio non me lo ridarà nessuno”.

– SFERA EBBASTA: ‘Sono profondamente addolorato per quello che e’ successo ieri sera a Corinaldo. E’ difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie’. Così, su Instagram, il trapper. ‘Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che tutti quanti – aggiunge – vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca.

Chi è Sfera Ebbasta – IL PROFILO

– IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: ‘È una tragedia che lascia impietriti. Il pensiero è di vicinanza e solidarietà alle famiglie delle giovanissime vittime, al loro dolore lacerante e alle condizioni dei tanti feriti con l’augurio di pronta guarigione. Si dovrà fare piena luce sull’accaduto, accertando responsabilità e negligenze. I cittadini hanno diritto alla sicurezza ovunque, nei luoghi di lavoro come in quelli di svago, che deve essere assicurata con particolare impegno nei luoghi di incontro affollati, attraverso rigorose verifiche e controlli. Non si può morire così’. Lo dice il Capo dello Stato Sergio Mattarella.

– IL MINISTRO DELL’INTERNO: Salvini, primo ad esprimere il suo cordoglio per le vittime, ha spiegato: ‘Mi sembra che la capienza fosse inferiore alle 900 persone, anche una unità in più è stata un errore che ha complicato tutto. Io mi tengo in contatto costante’. In omaggio delle vittime di Ancona, su invito di Matteo Salvini, la piazza a Roma della manifestazione della Lega ha osservato un minuto di silenzio. “E’ incredibile nel 2018 morire per un mix di incoscienza, di stupidità e avidità”, ha detto Salvini ad Ancona. “Mio appello è che ognuno rispetti le regole. Per quanto riguarda i ragazzi: portiamo regole, rispetto ed educazione civica”. “Qui evidentemente qualcuno ha sbagliato”, ha concluso Salvini.

– IL PREMIER: ‘Ora è il momento dei soccorsi e del cordoglio, ma è chiaro che sono numerose le domande in ordine alla responsabilità di questa tragedia, al rispetto delle norme di sicurezza, che dovranno trovare una risposta chiara, celere e univoca. Lo pretendiamo’, scrive su Fb.

– UN MINUTO DI SILENZIO: è stato dedicato dai deputati, riuniti alla Camera per il voto finale della legge di Bilancio, alle vittime della discoteca di Ancona. Tutti gli esponenti dei gruppi parlamentari hanno espresso vicinanza ai familiari delle 6 vittime e hanno rivolto un augurio di pronta guarigione ai feriti. Subito dopo, il presidente di turno Ettore Rosato (Pd) ha sospeso la seduta per qualche minuto.

– LA NOTIZIA NEL MONDO: Dalla Bbc alla Cnn, passando per Le Monde fino all’indiano Navjian: la notizia della tragedia nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo campeggia sui siti di tutto il mondo. L’hashtag #Ancona è al top nei trend mondiali di Twitter. La maggior parte dei siti internazionali, commentando la drammatica notizia, ricorda la ressa di Torino, lo scorso anno in occasione della finale di Champions, dove l’utilizzo di uno spray urticante causò la morte di Erika Pioletti e il ferimento di 1.500 persone.

– I PRECEDENTI: Quanto accaduto la scorsa notte a Corinaldo ricorda nella dinamica i fatti avvenuti a Modena il 31 agosto del 2017 quando alla Festa Pd di Ponte Alto, proprio un concerto di Sfera Ebbasta era stato interrotto dal fuggi-fuggi innescato dallo spruzzo, nell’aria, di spray al peperoncino. Altri casi di panico scatenati da spray urticanti si sono verificati sempre ai concerti del trapper.

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Una risposta a 1

  1. Al di là del razionale Rispondi

    09/12/2018 alle 09:51

    Pare ….
    che la discoteca non rispettasse varie norme
    che siano stati venduti più biglietti del dovuto
    i controlli delle forse dell’ordine latitanti…
    che il rapper in questione nei suoi testi non promuove certo
    una ‘buona e sana vita’..
    allora ? ?
    Infine un sedicenne minorato più che minorenne che diffonde spray al peperoncino..

    ma che sistema sociale è questo ??
    Totalmente disfunzionale.
    Mi meraviglia la partecipazione. 🙁

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