Cross, la notte dei resuscitati ai Chiostri di San Domenico
Artisti, poeti, musicisti della modernità reggiana

7/12/2018 – Al grido de  “la tradizione del nuovo torna protagonista”  oggi venerdì 7 dicembre, dalle 18 alle 2 di notte ai Chiostri di San Domenico va in scena Cross Vol. 1, maratona musicale, artistica e declamatoria  curata da  Off-Set con la direzione artistica del Collettivo 7 dicembre e  dall’Istituto superiore di studi Musicali Peri – Merulo con il Comune di Reggio Emilia.

 Qui saliranno sul palco la musica, la poesia, le arti visive, la fotografia e il teatro per una serata “storica” con una trentina di artisti che hanno lasciato il segno, o perlomeno qualche graffio sul muro della cultura di Reggio Emilia. Una serata evento per riaccendere i riflettori sull’identtà forte, ma in gran parte perduta, di una città che dagli anni sessata è stata laboratorio sperimentale per la cultura, la musica, la poesia, l’educazione, aperto a esperienze d’avanguardia come quelle del “Living Theatre”, del Gruppo 63, di “Musica e Realtà”, un progetto guidato da Luigi Pestalozza e Armando Gentilucci, per la diffusione della musica contemporanea, di Loris Malaguzzi, instancabile promotore di una filosofia dell’educazione innovativa. Senza dimenticare la presenza di autori come Adriano Spatola, Corrado Costa, Pier Vittorio Tondelli solo per citarne alcuni, il festival “Micro Macro”, “Ricercare. Laboratorio di Nuove scritture”, il festival di musica contemporanea “Di Nuovo Musica” realizzato con il supporto di Claudio Abbado.

Stefano Raspini

Stasera tornano ai Chiostri con le loro performance alcuni protagonisti (non tutti) degli anni Novanta e di oggi:  Massimo Zamboni – uno dei leader dei CCCP – che sarà sul palco con la cantante Angela Baraldi e band; Giuseppe Caliceti, poeta e romanziere; Max Collini, performer ex leader degli Offlaga Disco Pax; Olivier Manchion, fondatore dei leggendari Ulan Bator;  il poeta “maudi” Stefano Raspini, uno dei più potenti lettori di poesia italiani e, come sua ospite speciale, Rosaria Lo Russo poetessa e performer, vera mangiatrice di linguaggi.

I Chiostri di San Domenico

Appuntamento anche con Luca Giovanardi ed Andrea Scarfone della band indie psichedelica Julie’s Haircut con Lorenzo Lanzi, primo batterista dei Giardini di Mirò e Tiziano Bianchi dei Portfolio; il rock di Fausto Comunale e Alberto “Beto” Carrà e il jazz di Renata Tosi e Andrea Papini; i fotografi Marco Montanari e Marcello Grassi; il chitarrista Davide Crimaldi, la Compagnia Pietribiasi Tedeschi con “Bif”, performance su Corrado Costa con le fotografie di Toni Contiero; Lorenzo Criscuoli e Pietro Anceschi per le arti visive.

Angela Baraldi

Protagonisti di Cross vol.1 anche lo scrittore Pier Francesco Grasselli; Gianfranco Parmiggiani con un video storico culturale; Elsoyame, performance multimediale particolare e suggestiva di Daniele Torresan, Maurizio Crotti Fornaciari e Ali Beidoun; il collettivo Kom-Fut Manifesto con una selezione musicale dalle loro produzioni alternative discografiche, Marco Febbraro Dj del Maffia, realtà tra le più importanti della musica elettronica e non negli anni Novanta in Europa.

Tiziano Bianchi

Le scenografie e luci sono a cura di Cristian Scarola, scenografo di produzioni teatrali e cinematografiche, oltre che organizzatore di eventi e produttore discografico reggiano con la sua Offset records.

Una serata-amarcord, in cui i protagonisti faranno misurare, loro malgrado,  la distanza tra la fucina creativa di ieri e la palude di oggi. Tanto da chiedersi se questa Reggio di oggi -la Reggio delle mafie e delle greppie pubbliche, del sacco urbanistico e degli obbrobri architettonici – li merita veramente.

L’evento è articolato in tre discipline artistiche: PAROLE, SUONI, VISIONI

| PAROLE |

dalle 18.00 alle 20.00 e dalle 23.00 alle 02.00

Canti emiliani dei morti di Giuseppe Caliceti (romanziere, poeta, pittore, maestro): elaborazione di un lutto per la morte dei ricordi d’infanzia, del padre, dell’ispirazione, dei poeti della neoavanguardia, di una Reggio Emilia che non esiste più.

Nel nosocomio di Rosaria Lo Russo (poetessa). Allegoria “svelatamente” scoperta dell’Italia contemporanea, nel nosocomio restituisce, non troppo metabolizzata, l’allucinazione kafkiana di un Paese per vecchi.

Villa Cucchi, «La Villetta», ottobre 1944 – marzo 1945 di Glauco Bertani

Performance di Rosaria Lo Russo e Enea Virgilio Stefano Raspini (poeti)

Glauco Bertani ci restituisce in tutta la sua tragica verità la furia omicida dei fascisti.

Dagli Appennini alle Ande di Max Collini (scrittore e lettore performer)

Ascolterete storie ironiche, divertenti, intimissime, universali e tutte ambientate al confine preciso tra quello che avrebbe potuto essere e quello che non sarebbe stato mai.

Non ne resterete indifferenti, perché nessuno resta indifferente quando incontra la parte di sé che credeva di avere perso.

Rosaria Lorusso

Sempre meglio che lavorare. Donne, solitudini e cocktail di Pier Francesco Grasselli (romanziere e poeta)

Prima del romanziere c’era il poeta, e quest’opera è il suo esordio letterario in versi. Pier Francesco Grasselli narra di sé in prima persona, mettendosi a nudo e facendosi spiare dal buco della scrittura di un diario intimo seducente e prismatico.

BIF e altre storie project – Compagnia Pietribiasi/Tedeschi

Corrado Costa, un poeta della neo avanguardia a cui piaceva giocare con le parole che, da persona seria, non si prendeva sul serio; un fotografo, Toni Contiero, che brucia le polaroid le rovina le deforma e non per gioco; una rivista, Frigidaire, che si è fatta beffe del mercato vendendogli le proprie idee; la Compagnia teatrale Pietribiasi/Tedeschi, che vorrebbe che ogni spettacolo fosse un flipper.

| SUONI |

dalle 18.00 alle 23.00

Emilia Parabolica di Massimo Zamboni (chitarra e voce), Angela Baraldi (voce), Erik Montanari (chitarra), Cristiano Roversi (tastiere e basso) e Simone Filippi (batteria)

Un set dedicato a una idea di Emilia così come l’abbiamo scritta e cantata negli anni.

Un concerto patriottico per fare riflettere sul senso del vivere in questa nostra terra, lacerata tra glorie passate e sgomento attuale.

Così siamo noi, innamorati di ciò che Reggio ha saputo trasmettere e conquistare, obbligati a emigrare emotivamente per mancanza di alternative.

Dal Kom-Fut Manifesto al Maffia e oltre: approdo Rizosfera

Una peculiare storia musicale densa di riferimenti alle avanguardie storiche del così come al mondo off-glamour dell’underground musicale.

La storia di un collettivo mutante, il Kom-Fut Manifesto, composto da dj, fumettisti, pittori, musicisti, industrialisti e neofuturisti, si trasforma nel tempo in una proposta di club di suoni radicali, il Maffia, che accompagna la rivoluzione della cultura elettronica e della generazione rave di fine millennio

Luca Giovanardi (chitarra elettrica, elettroniche), Andrea Scarfone (basso elettrico, OP1), Tiziano Bianchi (tromba, tastiere) e Lorenzo Lanzi (batteria, percussioni) in Cross Ensemble

Membri di Julie’s Haircut, Giardini di Mirò, Dumbo Gets Mad, Portofolio,Tarun Balani Collective, Cea Park, Astro, Arzân!

Quattro veterani della musica indipendente, che hanno prodotto sul territorio reggiano innumerevoli album e progetti culturali, si ritrovano per la prima volta su un palco creando un originale combo. Un set prodotto ad hoc di improvvisazione e “composizione istantanea” nel quale l’interplay è al centro della scena e le personalità dei singoli musicisti si fondono e contrastano alla ricerca di un momento e di uno spazio musicale unici e irriproducibili.

Permanent Fatal Error di Olivier Manchion (Ulan Bator) – Live electronics

Permanent Fatal Error (Post-rock, Fr/It) è il progetto solista del parigino e reggiano d’adozione Olivier Manchion, membro fondatore degli Ulan Bator, ideatore delle serate Red Noise e del collettivo Arzân!

L’ultimo disco “Deaf sun/Deaf blues” è uscito nel 2015: “Un ritorno spettacolare sotto ogni punto di vista” (Rumore).

Fausto Comunale / Alberto “Beto” Carrà Duo (chitarra / voce e chitarra)

Un duo all’insegna del rock e del blues, due musicisti letteralmente ubriachi di musica e ritmo per un concerto viscerale e, a tratti, maledetto.

Speak Low di Renata Tosi (voce) e Andrea Papini (piano)

Renata Tosi, una delle voci più affascinanti, con il pianista Andrea “Pappo” Papini, per un ascolto di classe, seducente, della grande tradizione vocale del jazz.

Davide Crimaldi (chitarrista) Chitarre Oltre Confine

Classe 1994, ha studiato al conservatorio di musica di Valencia e all’Istituto Superiore di studi musicali “Peri-Merulo”.

Elsoyame, performance multimediale di Ali Beidoun (visual artist), Maurizio “Crotti” Fornaciari (voce e sax), Massimiliano Arriosti (contrabbasso) e Daniele “Diditix” Torresan (live electronics, chitarra elettrica, composer).

Un progetto multimediale che raggruppa l’elettronica contemporanea, il jazz, il rock con il fondamentale supporto di una parte visual elaborata in tempo reale. La parte visiva del progetto nasce come fase organica e identificativa. Il materiale visivo è subentrato ai brani musicali in un momento successivo, e pian piano le due dimensioni hanno cominciato a fondersi per creare un singolo corpo che contiene una dialettica tra l’ immagine e il suono.

E dalla mezzanotte Dj Set di Marco Febbraro e Johnny Paguro.

| VISIONI |

dalle 18.00 alle 02.00

Pietro Anceschi, pittore, incisore e street artist

Giuseppe Caliceti, poeta, romanziere e pittore

Toni Contiero, fotografo

Lorenzo Criscuoli, pittoscultore

Doppio sogno” di Marco Montanari; Marcello Grassi, fotografi

Gianfranco Parmiggiani, giornalista e poeta

Cinzia Pietribiasi, fotografa

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