Cani e gatti nel panico per i botti di S. Silvestro
“Proteggeteli così”, i consigli del veterinario

di Marco Catellani*

30/12/2018 – San Silvestro è alle porte, i fuochi d’artificio saluteranno il vecchio anno e molti proprietari di cani e gatti sono preoccupati delle reazioni che i loro amici a quattro zampe avranno durante i “botti”. Il processo mediante il quale i cani e i gatti si abituano ai rumori , alle cose e alle persone o animali si definisce abituazione che rappresenta una forma di apprendimento elementare che porta alla cessazione o alla riduzione di una risposta ad uno stimolo ripetuto o prolungato.

Persone e animali che vivono vicino alla ferrovia non faranno per esempio più caso al passaggio dei treni. L’opposto dell’abituazione è invece la sensibilizzazione dove l’animale diventa più reattivo ogni volta che lo stimolo anche se innocuo si ripresenta. In questo caso, l’animale, invece di abituarsi, reagisce a uno stimolo in modo sempre più violento, il battito del cuore aumenta. Il cane ansima, trema, diventa molto più attento, vigile e reagisce in maniera esagerata a ogni stimolo che può degenerare in una vera e propria fobia.

Molto spesso il proprietario, seppure involontariamente, rinforza, ossia aumenta la probabilità che si sviluppi una fobia verso un determinato stimolo incoraggiando il cane ad avere paura. Ad esempio, se durante le manifestazioni d’ansia il proprietario accarezza il cane e gli rivolge parole incoraggianti, senza saperlo, premia l’animale, rinforzando il suo comportamento, come se dicesse “Bravo, devi avere paura, è giusto!”. Premiare un comportamento significa rinforzarlo.

Certamente è una cosa naturale, che nasce dall’affetto e dalla voglia di proteggere il proprio cane, ma purtroppo questo comportamento peggiora la situazione.

C’è un altro aspetto importante: i cuccioli ai quali non è stata data la possibilità di affrontare diverse situazioni ambientali (strade, stazioni, vicinanze degli aeroporti, affollamenti di persone ecc.) hanno un rischio maggiore di sviluppare paure verso le cose nuove.

Durante la notte di San Silvestro dovrete quindi fare particolare attenzione a tenere il vostro cane il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi. Restate a casa con lui, non lasciatelo solo. Se proprio non potete farlo, cercate di affidarlo a una persona che abiti in un luogo abbastanza isolato e possa occuparsi del vostro amico. Chiudete tutte le finestre e abbassate le persiane. Tenete lo stereo o la televisione accesa a un volume abbastanza alto in modo da mascherare i suoni che provengono dall’esterno. Lasciate che si rifugi dove preferisce.

Non mostratevi preoccupati o ansiosi, non coccolatelo (altrimenti penserà che lo state premiando per la sua paura), al contrario, applicate la “terapia del buon umore” cercando di farvi vedere tranquilli e felici e se possibile invitatelo a giocare.

Molti cani in preda al panico possono tentare anche la fuga soprattutto quelli che vivono all’aperto. Queste manifestazioni fobiche possono essere ridotte o addirittura annullate con l’aiuto di farmaci. Pertanto, se già sapete che il vostro pet sarà terrorizzato rivolgetevi al vostro Veterinario di fiducia e fatevi consigliare un rimedio farmacologico per attenuare il loro terrore.

*Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale e Pet Therapy 

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