Bancarotta fraudolenta: di nuovo arrestato Marusi Guareschi, deve scontare quasi sei anni

7/12/2018 – Di nuovo arrestato il noto imprenditore-finanziere parmense Rodolfo Marusi Guareschi:  da ieri è agli arresti domiciliari nella villa di Sant’Ilario d’Enza, dove vive e ha il suo quartier generale. Villa messa all’asta in estate dall’Istituto vendite giudiziarie.

Oggi a 68 anni è in disarmo, ma ai tempi d’oro Marusi Guareschi ebbe una certa notorietà per il progetto della “Repubblica della Terra”, con tanto di Costituzione e una propria moneta , il Dhana, di cui furono anche coniati degli esemplari oggi molto ricercati.

Rodolfo Marusi Guareschi, in una foto di anni fa

In realtà la Repubblica della Terra prese consistenza solo in alcune pagine a pagamento su un grande quotidiano. Però nello stesso periodo, parliamo di una ventina d’anni fa, Marusi Guareschi frequentava anche i salotti buoni e professionisti di grido,  sfornava holding con capitali sociali fantastici degni di zio Paperone, come Maguro e Carisma (entrambe fallite)  e di lui si parlò in tutta Italia perchè con un’organizzazione da manuale riuscì a fare incetta di fondi europei, in diverse regioni, per colossali progetti di sviluppo e di ricerca.  Fra i più noti quello di un arereo a contro-reazione.  Tutto, o quasi, finiti in una bolla di sapone, con seguito di inchieste giudiziarie e processi.  E’ stato un mago delle operazioni infragruppo, sino a quando la Guardia di Finanza non ha voluto vederci chiaro e soprattutto sino a che le norme fiscali non sono cambiate, facendo dissolvere i suoi ricchi pascoli virtuali e facendolo sprofondare in un gorgo di fallimenti, contenziosi fiscali, inchieste giudiziarie e pignoramenti.

Rodolfo Marusi Guareschi, dunque, è finito di nuovo ai domiciliari: deve  scontare una pena di quasi 6 anni di reclusione per bancarotta fraudolenta. E’ stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Sant’Ilario d’Enza in esecuzione di un provvedimento restrittivo per espiazione della pena in regime di detenzione domiciliare.

La Corte d’Appello di Bologna, in riforma alla sentenza di primo grado emessa nell’ottobre del 2014 dal Tribunale di Reggio Emilia, ha rideterminato la pena complessiva da espiare in 5 anni, 11 mesi e 4 giorni di reclusione per bancarotta fraudolenta. La sentenza è divenuta esecutiva a seguito della pronuncia della Corte di Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso del finanziere, . Ricevuto il provvedimento dalla Procura generale di Bologna, i Carabinieri della Stazione di Sant’Ilario d’Enza vi hanno dato immediata esecuzione. Già nel giugno  2016 Marusi Guareschi era stato arrestato per un’ altra bancarotta fraudolenta commessa nel 2002 in provincia di Cagliari.

In agosto l’Istituto Vendite giudiziarie di Reggio ha messo in vendita una parte della sua villa, l’antica Corte di Sant’Ilario,.

 

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2 risposte a Bancarotta fraudolenta: di nuovo arrestato Marusi Guareschi, deve scontare quasi sei anni

  1. Fausto Poli Rispondi

    07/12/2018 alle 15:17

    Lo ho visto a girare. Dant ulaio.

  2. Fausto Poli Rispondi

    07/12/2018 alle 15:17

    Ma le bancarotte di mps ?

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