Rivelazioni sui killer partigiani: pienone senza precedenti per Compagno Mitra
Il presidio “anti” col sindaco Vecchi perde il confronto

11/11/2018 – Un successo oltre le aspettative per la presentazione in anteprima a Reggio Emilia del nuovo libro dello studioso cattolico Gianfranco Stella, specializzato nell’indagine sui delitti compiuti dai partigiani comunisti prima e dopo la guerra: Compagno Mitra contiene una quantità senza precedenti di rivelazioni, compresi nomi, cognomi e fotografie di un centinaio di partigiani macchiatisi, secondo la ricostruzione di Stella, di una straordinaria quantità di delitti in tutta l’Emilia Romagna, e con una particolare intensità a Reggio,”dove avvennero 513 omicidi in città e 1.143 in tutta la provincia.

La locandina di presentazione di Compagno Mitra

Sabato pomeriggio oltre duecento persone si sono accalcate nelle sale dell’Albergo delle Notarie per la presentazione del libro, presente l’autore, nell’incontro promosso dalla destra reggiana con l’avvocato e storico Luca Tadolini (Centro Studi Italia), l’associazione Pietro e Marianna Azzolini e l’associazione Dea Minerva. Un pienone e un interesse da grandi occasioni, come  confermano  le 150 copie del libro, fresco di stampa, andate esaurite in un paio d’ore. “E’ stato qualcosa di paragonabile alla storica presentazione del “triangolo della morte” dei Pisanò -afferma  Tadolini – segno che una diga è davvero caduta. Il libro pare uno squarcio senza precedenti sulla storia negata della Resistenza e del dopoguerra,e ora tutti dovranno fare i conti con la ricostruzione di Stella.

Come l’autore ha dichiarato a Reggio Report e in un’intervista pubblicata dalla Voce di Reggio Emilia,  Compagno Mitra – almeno per il sesto capitolo interamente dedicato a Reggio Emilia – si basa sui documenti provenienti dall’archivio personale di un ex-comunista, che comprende anche fascicoli di inchieste interne condotte dall’allora Partito Comunista.Una sorta di dossier Mitrokhin in salsa reggiana con tanto di biografie e schede personali rimaste segrete sino ad oggi.

Una delle sale delle Notarie affollate di pubblico durante la presentazione di Compagno Mitra

Su tutto la ricostruzione della vicenda di Licinio Tedeschi e della sua banda di sedici killer, alla quale Stella attribuisce 34 omicidi durante la guerra e 111 dopo il 25 aprile.

La presentazione di Compagno Mitra: l’introduzione di Luca Tadolini

In contemporanea alla presentazione di Compagno Mitra, la sinistra reggiana e l’Anpi hanno chiamato la città alla mobilitazione antifascista con un appello truffaldino, come ormai accade di frequente,  secondo cui il revisionismo storico sarebbe fascismo. Il presidio tenuto sotto la sede dell’Anpi in via Farini, in testa il sindaco Luca Vecchi, ha nettamente perso il confronto, in termini di partecipazione, con l’iniziativa delle Notarie.

Gianfranco Stella, autore di Compagno Mitra

Stella, ancora una volta, è stato bollato in modo sprezzante come manipolatore, mistificatore e chi più ne ha più ne metta. Ma gli esorcismi non servono a niente: ora la sinistra reggiana è alla prova delle rivelazioni di Compagno Mitra , che già costituiscono -per l’ampiezza e le circostanze – un nuovo Chi Sa Parli e , forse, il compimento di quello di 30 anni fa.

Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. Francesco Rispondi

    13/11/2018 alle 06:38

    Gianfranco Stella,
    Infinitamente grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *