“Noi contro le mafie” e una storia criminale segreta: Gratteri e Nicaso giovedì a Reggio e a Poviglio

28/11/2018 – Ultimo, importante appuntamento dell’anno per “Noicontrolemafie”, il Festival della legalità promosso per l’ottavo anno dalla Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con i Comuni. Giovedì 29 novembre all’hotel Mercure-Astoria (dalle 11 alle 13) lo stesso direttore scientifico del Festival, il saggista e storico dei fenomeni criminali  Antonio Nicaso, e il procuratore capo della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, incontreranno gli studenti sul tema “Bambini, donne & falsi miti della mafia”. Con loro anche Alessandra Clemente, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Napoli (e presidente della Fondazione Silvia Ruotolo, sua madre, vittima innocente della camorra) ed il giornalista Bruno Palermo.

Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

Ad aprire la giornata – che sarà caratterizzata anche dalle domande che gli studenti di quattro scuole (Canossa, Chierici, Galvani e Zanelli) rivolgeranno in particolare a Gratteri – sarà il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni.

Antonio Nicaso, che è docente della Queen’s University e della St. Jerome’s University in Canada, è in questi giorni in Italia anche per presentare l’ultimo libro scritto insieme a Nicola Gratteri, “Storia segreta della ‘ndrangheta – Una lunga e oscura vicenda di sangue e potere (1860-2018)”.

Giovedì sera i due autori saranno al centro Kaleidos di Poviglio (ore 21) insieme al sindaco Giammaria Manghi proprio per presentare quello che “è insieme un grido d’allarme e una dichiarazione di guerra che intende farci capire quanto sia necessario combattere con ogni mezzo questo mostruoso animale giurassico – che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo» – nonché spezzare quell’oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo”.

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