Mediopadana, la Giunta approva 440 posti auto in più

24/11/2018 – L’amministrazione comunale di Reggio Emilia corre ai ripari per i parcheggi della stazione Medio Padana. Subissata dalle critiche per l’incapacità di affrontare, se non col carro attrezzi ai danni degli incolpevoli viaggiatori,  l’emergenza parcheggi conseguenza del boom dell’Alta Velocità La giunta comunale del  sindaco Luca Vecchi annuncia di aver licenziato il progetto esecutivo – primo passo verso l’appalto e l’affidamento dei lavori – per 440 posti auto in più che saranno operativi entro il prossimo anno. L’intervento costerà complessivamente 4 milioni 100 mila euro. 

 Di questi nuovi stalli, 420 saranno destinati alla sosta ordinaria e 24 a persone disabili. Attualmente i parcheggi regolari sono  642 nell’area sosta più ampia e centoventi contigui all’infrastruttura: l’offerta un’offerta salirà così a circa 1.200 posti auto per la stazione firmata da Santiago Calatrava,che nel2018 si supererà la quota di 1,5 milioni di viaggiatori.

La nuova area di sosta si allinea in maniera coerente e omogenea all’area sosta già esistente, lasciando intatto lo spazio tenuto a prato nelle immediate adiacenze dello hub ferroviario: viene quindi mantenuto quel ‘filtro verde’ di rispetto dell’importante e prestigiosa opera architettonica.

La mappa dei parcheggi della Mediopadana dopo la realizzazione dei nuovi 440 posti auto

Oltre che sulla dotazione di posti auto – come riferiscono in una nota il sindaco Luca Vecchi e l’assessore Mirkop tutino (“Con queste opere la stazione calatrava” assomiglierà a un terminal aeroportuali”)  il progetto esecutivo prevede di intervenire su differenti aspetti dell’area. Previste in particolare

– la realizzazione di una nuova rotonda di distribuzione del traffico nell’area, al capo del viale interno verso l’ingresso;

– la modifica della viabilità esistente con la realizzazione di corsie differenziate per i mezzi pubblici e quelli privati;

– il completamento delle dotazioni idrauliche e realizzazione di due vasche di ‘prima pioggia’ e un invaso di laminazione;

– la riconfigurazione del parcheggio esistente e l’installazione dell’impiantistica per la futura messa a pagamento dei posti auto.

315 NUOVI ALBERI – Sulla viabilità principale verrà realizzato un doppio filare di platani del tipo Vallis Clausa per un totale di 80 piante, in continuità con quanto realizzato su via Filangieri al fine di realizzare un unico viale che accompagni, e sottolinei anche con la continuità visiva, sino alla stazione gli utenti che escono dall’autostrada.

La MedioPadana di Santiago Calatrava

Presso le aree di parcheggio, sia quella esistente sia l’ampliamento, verranno poste a dimora un totale di 235 nuovi esemplari di gelso bianco Morus alba varietà Fruitless con la finalità di realizzare ombreggiatura e mitigare la presenza delle auto.

In totale, 315 nuovi alberi, ove attualmente non ve ne sono. Un’operazione consistente in favore del verde e dell’abbattimento della CO2 emessa dai veicoli diretti alla stazione, che ha avuto l’assenso della Consulta del verde e della Commissione qualità architettonica e paesaggio.

NUOVA VIABILITÀ – La viabilità viene mantenuta nei percorsi attuali, ma resa più ordinata e fluida in favore sia dei mezzi pubblici sia di quelli privati. Viene ampliata la sezione stradale del primo tratto in ingresso, al fine di poter ospitare tre corsie al posto delle due presenti attualmente. Di queste, due in ingresso da dedicare ai mezzi pubblici ed ai mezzi privati, mentre la terza dedicata all’uscita sarà condivisa da entrambe le tipologie di mezzi. In questo nuovo assetto i mezzi pubblici, una volta superata la rotonda di distribuzione, percorreranno il tratto a doppia corsa sul lato destro ad essi dedicato per immettersi quindi sulla viabilità attualmente in uso. Delle originali pensiline progettate dall’architetto Calatrava, la destra viene mantenuta a disposizione dei bus e la sinistra di taxi e Ncc in attesa. I mezzi privati si manterranno invece sulla corsia di sinistra sino ad imboccare una viabilità di nuova realizzazione su cui si assestano l’ingresso al nuovo parcheggio, all’area riservata ai disabili e la corsia di fermata e sosta breve per il carico-scarico immediato dei passeggeri accompagnati in stazione.

RIORDINO DELLA SOSTA – Al termine dei lavori, la sosta sarà suddivisa tra le aree destinate ai servizi pubblici e ai mezzi privati.

Gli stalli di carico e scarico dei mezzi pubblici verranno mantenuti nei pressi dell’ingresso della stazione lungo la viabilità ad essi dedicata e comprenderanno posti dedicati ai mezzi Seta, ai vettori autobus a lungo raggio quali Italo, Flixbus e similari, a Taxi e Ncc.

I mezzi privati potranno invece accedere al parcheggio più ampio (esistente) procedendo lungo la corsia ad essi dedicata già su via Città del Tricolore sino ad imboccare una viabilità di nuova realizzazione su cui si attestano l’ingresso al secondo parcheggi (nuovo), l’ingresso all’area riservata ai disabili e la corsia di fermata e sosta breve.

È previsto in futuro un ulteriore intervento specifico (del valore stimato in 200.000 euro) per la costruzione di un locale tecnico multifunzionale di servizio, destinato ad ospitare quadri elettrici e di rete dati e le casse per l’esazione della sosta, quando il parcheggio – in una fase successiva – verrà messo a pagamento. In quell’occasione, verranno attivate anche le barriere agli ingressi e uscite, per la regolazione della sosta e il sistema di telepass in ingresso e uscita.

DAVANTI ALLA HALL DELLA STAZIONE – La realizzazione di viabilità fisicamente separate per i mezzi pubblici e quelli privati si riflette anche in una nuova organizzazione della sosta e fermata presso la hall della stazione.

La corsia adiacente al marciapiede della stazione sarà mantenuta per la sosta dei taxi e per lo scarico di taxi e Ncc, mentre la corsia di transito, condivisa tra autobus, taxi e Ncc, è separata dall’area fermata e sosta breve da un marciapiede di considerevoli dimensioni (su cui verrà realizzato un sistema di sedute), con la funzione ulteriore di elemento di separazione e protezione: il nuovo marciapiede annullerà infatti completamente la possibilità di interazioni improprie fra traffico pubblico e privato. Il settore sosta breve è costituito da una doppia corsia: la prima dedicata alla fermata ed alla sosta per breve tempo (un’ora) e la seconda di transito.

VASCA DI PRIMA PIOGGIA, LAMINAZIONE E IMPIANTO RACCOLTA ACQUE – Il sistema di raccolta delle acque è strutturato sugli impianti di raccolta dei singoli parcheggi che confluiscono all’interno di due vasche di raccolta di ‘prima pioggia’ interrate ed alla vasca di laminazione – che si svilupperà a nord dell’area sosta, da est a ovest, parallelamente al viale di accesso principale e sarà realizzata con la sensibilità e i criteri dell’ingegneria naturalistica, quindi sostenibile dal punto di vista ambientale – collegata al Canale di Reggio mediante il Cavo Fossone. I principali interventi riguarderanno: l’adeguamento di sezioni delle condotte esistenti, la realizzazione di due collettori di indirizzamento verso la vasca di prima pioggia, di due vasche di prima pioggia interrate e della una vasca di laminazione sul fronte nord mediante la modellazione del terreno e la costruzione dei manufatti di scarico e raccolta necessari.

DOTAZIONI ELETTRICHE E RETE DATI – Si prevede il completamento delle dotazioni infrastrutturali di cavidotti per l’alimentazione elettrica e le rete dati. Verrà realizzata una nuova dorsale di alimentazione a partire dalla Linea di media tensione, mediante l’installazione all’interno dell’area di una nuova cabina di trasformazione.

Si realizzerà inoltre la nuova connessione in fibra ottica, a partire dalla dorsale presente su via Gramsci.

V

QUADRO ECONOMICO DI INVESTIMENTO – L’ampliamento dell’area sosta con i nuovi parcheggi, le altre opere e migliorie richiedono un investimento complessivo da parte del Comune di 4,1 milioni di euro, di cui: 2,9 milioni di euro per i lavori e 1,2 milioni di euro circa per forniture di videocamere e materiali, cablaggi, allacciamenti e dotazioni impiantistiche e tecnologiche, segnaletiche, pali e spese tecniche.

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