“Fermate le trivelle a Cadelbosco”

2/11/2018 – La Regione blocchi le trivelle del permesso di ricerca “Cadelbosco di Sopra”: lo chiede Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, dopo che nei giorni scorsi il Consiglio comunale di Bagnolo ha approvato all’unanimità una mozione nella quale si chiede proprio alla Regione  di stoppare il progetto portato avant da Po Valley.
“Visto che l’assessore Costi, riguardo ai progetti Bugia e Fantozza, ha ribadito che la Regione, per ora solo tramite una delibera che non ha alcun valore pratico, sa ascoltare i territori – afferma Silvia Piccinini – crediamo che anche per quel che riguarda il permesso di ricerca di Cadelbosco ci sia stata una indicazione chiara da parte di cittadini: quei territori non vogliono nemmeno sentire parlare di trivelle..
Ecco perché la capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle chiede alla Regione di prendere una posizione chiara e netta sulla vicenda, in linea con quanto espresso nei giorni scorsi dal Comune di Bagnolo, una delle zone interessate da protetto di ricerca assieme a Correggio.
“Per farlo crediamo che la strada sia semplice – aggiunge Silvia Piccinini – La Regione deve innanzitutto dare parere negativo alla valutazione di impatto che è atualmente in essere e poi è necessario revocare l’intesa sottoscritta proprio con Po Valley nel Settembre del 2010. Quello che speriamo è che la Regione e l’assessore Costi, esattamente come è stato per i permessi di ricerca di Bugia e Fantozza, non si nascondano dietro finte delibere, inutili ai fini dello stop alle trivelle o dietro a vergognosi rimpalli di responsabilità. Per dire no alle trivelle a Cadelbosco di Sopra bastano queste due semplici mosse e ci aspettiamo che la Regione le faccia nel più breve tempo possibile. conclude Silvia Piccinini.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *